Nella giornata di oggi, mercoledì 11 marzo 2026, l’Hellas Verona ha voluto prendere le distanze dai cori fascisti intonati alla stazione di Bologna dagli ultras veronesi in occasione della partita di domenica tra le due squadre.
Cori fascisti degli ultras alla stazione di Bologna
Infatti, quando gli ultras veronesi si trovavano a Bologna, nonostante fossero circondati da Agenti, hanno voluto intonare dei cori. Tuttavia, non si sono accontentati di cantare “Rossi di merda” accompagnato dal saluto romano, ma hanno iniziato anche con:
“Me ne frego è il nostro motto
Me ne frego di morire me ne frego di Togliatti e del sol dell’avvenire
Se il sol dell’avvenire è rosso di colore
Me ne frego di morire sventolando il tricolore
Noi ce ne freghiamo della galera
Camicia nera trionferà
Se non trionfa sarà un bordello
Col manganello e le bombe a man”.
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La condanna dell’Hellas Verona
In molti si sono indignati per il comportamento degli ultras dell’Hellas Verona, tra cui anche la società stessa, che ha voluto scrivere:
“In riferimento agli episodi verificatisi domenica 8 marzo 2026 alla Stazione Centrale di Bologna, Hellas Verona FC prende fermamente le distanze e condanna senza alcuna ambiguità ogni comportamento, gesto o simbolo richiamante ideologie estremiste. Tali azioni sono del tutto incompatibili con i principi democratici e con i valori che lo sport, e il nostro Club in particolare, si impegna a rappresentare e promuovere.
Il Club respinge ogni forma di violenza, odio e discriminazione, così come qualsiasi ideologia che mini il rispetto, l’inclusione e la convivenza civile.
Quanto accaduto non rappresenta in alcun modo l’intera tifoseria gialloblù, da sempre caratterizzata da passione, lealtà e rispetto nel sostenere la squadra.
Il Club continuerà a tutelare e difendere con determinazione i valori dello sport, opponendosi con fermezza a qualsiasi manifestazione di violenza, odio o discriminazione”.
Tuttavia, non tutti hanno condiviso le parole del club, anche perché la tifoseria veronese è nota per essere di estrema destra. Infatti, alcuni utenti di hellaslive.it hanno voluto controbattere alla società con commenti del tipo:
“Dai fasí i seri che non ci sono stati danni e violenze ma semplicemente gogliardia cantata, pensate a fare il vostro lavoro che non mi sembra lo stiate facendo come dovreste farlo” oppure “COSA NE PENSO DI QUESTO COMUNICATO? ME NE FREGO!”.