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il virus corre

Contagi quintuplicati: anche a Padova scatta l'obbligo di mascherine all'aperto

Il provvedimento del sindaco Sergio Giordani sarà valido da giovedì 25 novembre 2021 sino al 31 dicembre.

Contagi quintuplicati: anche a Padova scatta l'obbligo di mascherine all'aperto
Glocal news 24 Novembre 2021 ore 09:44

Non soltanto nuove limitazioni per le manifestazioni "No Green pass", ma anche obbligo di mascherina all'aperto: così Padova affronta l'impennata di positivi al Covid. Il provvedimento del sindaco Sergio Giordani sarà valido da giovedì 25 novembre 2021 sino al 31 dicembre, come racconta Prima Padova.

A Padova contagi quintuplicati: scatta l'obbligo di mascherine all'aperto

Il prefetto Raffaele Grassi ha presieduto martedì 23 novembre 2021  la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica alla quale hanno partecipato il sindaco di Padova Sergio Giordani, il Presidente della Provincia Fabio Bui, il Vicario del Questore Domenico Farinacci, il Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri Luigi Manzini, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Michele Esposito, l’Assessore alla Sicurezza del Comune di Padova Diego Bonavina, l’Assessore al Commercio Antonio Bressa, il Direttore generale della AULSS 6 Paolo Fortuna e Direttore generale della Azienda Ospedaliera di Padova Giuseppe Dal Ben.

I Direttori generali Fortuna e Dal Ben, ciascuno per le rispettive competenze, hanno esposto l’andamento della situazione epidemiologica del CoViD-19, sottolineando in particolare che, nell’ultimo mese, si è avuto un incremento dei casi positivi ogni 100 mila abitanti che ha sfiorato il 500%.

“Visto l’aumento importante del contagio da CoViD-19 – ha dichiarato il Prefetto al termine della riunione – ho inteso integrare la precedente direttiva al Questore di Padova, indicando come aree sensibili e quindi da interdire anche Piazza Garibaldi e via Umberto I. Ciò in considerazione che si verrebbero a creare inevitabili assembramenti per la concomitanza di manifestazioni pubbliche in settori della città fortemente frequentati per le imminenti festività natalizie. Si intende tutelare il bene primario della salute pubblica in un momento nel quale i contagi stanno assumendo livelli preoccupanti”.

L'ordinanza del sindaco Giordani

Ecco le dichiarazioni del sindaco Giordani dopo il Cosp di ieri pomeriggio:

“Dopo aver analizzato in sede di Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica i dati sull’epidemia forniti dalle massime autorità sanitarie del territorio sono uscito rafforzato nella mia idea di agire subito e senza attendere oltre, con nuove misure di sicurezza. In un mese i dati dei contagi sono quintuplicati ed è evidente che è giunto il momento di un significativo impegno comune per alzare nuovi scudi collettivi contro il Covid. Dobbiamo evitare di incorrere in nuove restrizioni e provare insieme a garantire la maggior serenità possibile alle prossime settimane e alle festività. Le padovane e i padovani stanno mostrando enorme senso di responsabilità, si sono vaccinati con percentuali record e girando per la città si nota chiaramente come da giorni c’è una diffusa prudenza e una grande attenzione di massa agli accorgimenti di igiene e di protezione dal virus."

E ancora

"E’ mio dovere interpretare questo lodevole senso comune della gente, anche perché è quello che mi chiedono i cittadini: alzare l’attenzione oggi per evitare di tornare alle chiusure domani. Firmerò a breve un Ordinanza Sindacale che dalla mezzanotte di giovedì e fino al 31 dicembre renderà obbligatorio l’uso della mascherina anche all’aperto nel cuore storico della città delimitato dalle mura trecentesche. Le festività natalizie portano con sé una grande vivacità, tante iniziative e tante presenze nelle vie e nelle piazze del centro. Non vogliamo rinunciare a un Natale libero ma è questione di buon senso porre dei paletti di prudenza e di sicurezza, oltretutto già assunti nell’agire quotidiano delle persone. La nostra comunità, unita, nei prossimi tempi dovrà compiere ogni sforzo per tutelare la salute di tutti e particolarmente quella dei più fragili."