Niente "Modello Corea"

Mappare i contagi: la Lombardia ci prova, ma la app è volontaria

L'appello del vicepresidente Sala: “Scaricate AllertaLOM e aiutateci a disegnare la mappa del rischio contagio”.

Mappare i contagi: la Lombardia ci prova, ma la app è volontaria
31 Marzo 2020 ore 21:32

Coronavirus: nasce l’app per mappare il rischio contagi. Lo ha annunciato oggi, lunedì 31 marzo 2020, il vicepresidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala.

Dobbiamo chiedervi uno sforzo. Scaricate l’applicazione sul vostro celluare AllertaLom, ha il logo della Protezione civile. C’è una sezione apposita chiamata “Coronavirus”.

AllertaLOM, una app per mappare il rischio di contagio

Tecnologia e statistica in campo contro il coronavirus. Nel corso della quotidiana diretta da Palazzo Lombardia con gli aggiornamenti sulla diffusione del coronavirus, il vicepresidente regionale Sala ha chiesto a tutti di scaricare l’app della Protezione Civile “AllertaLOM“, presente sia su PlayStore per i dispositivi Android sia su AppStore per Apple.

“Nelle prossime ore sarà aggiornata con una sezione ‘coronavirus’ – ha spiegato – Qui si troverà un questionario totalmente anonimo in cui si chiede se si hanno sintomi o si è entrati in contatto con persone positive. Un questionario che chiediamo di compilare ogni giorno: permetterà ai nostri virologi ed epidemiologi di realizzare una mappa del rischio contagio in Lombardia”.

Questionario da compilare su base volontaria

“Compiliamo un questionario che sarà totalmente anonimo dove si chiedono sesso, età e se ci sono sintomi o contatti con persone positive. Potrete aggiornarlo ogni giorno – ha proseguito Sala – L’applicazione non sostituisce il sistema sanitario o il controllo dei medici. Ma a fini statistici è molto importante”.

Un’iniziativa quindi su base volontaria, anche per bypassare il nodo della privacy, sorto nel confronto con altre realtà nazionali trovatesi ad affrontare la pandemia (per dirne una, ora in Cina si deve mostrare dal telefonino un Qr Code che certifica lo stato di salute, per potersi muovere).

Niente “modello Corea del Sud”, insomma

Insomma, nessun “modello Corea del Sud”, per il momento. Nel Paese asiatico sono riusciti a contenere il numero di contagiati a poco meno di 9800 con soli 162 morti grazie a una strategia molto aggressiva, collaudata già anni fa dopo la letale diffusione di un’altra epidemia, la Mers: ovvero test a tappeto, che hanno consentito di individuare immediatamente i contagiati asintomatici e isolarli, più la geolocalizzazione dei dispositivi mobili con cui il Governo è riuscito a monitorare gli spostamenti dei cittadini e mappare i contatti dei positivi.

Un miracolo, se pensiamo ai nostri ormai oltre 100mila contagi e agli oltre 12mila morti (anche se fa impressione ormai il dato degli Stati Uniti, che ci hanno doppiato a quota 180mila contagi, seppur con solo 3500 decessi).

Come funziona la app di Regione Lombardia

allertaLOM è l’App di Regione Lombardia che permette di ricevere le allerte di Protezione Civile emesse dal Centro Funzionale Monitoraggio Rischi naturali di Regione Lombardia, in previsione di eventi naturali con possibili danni sul territorio.

allertaLOM, in occasione dell’emergenza Coronavirus in Lombardia, si è evoluta in uno strumento di partecipazione attiva della cittadinanza al monitoraggio della diffusione del virus e in un canale di informazioni aggiornate sulle disposizioni regionali in materia, attraverso due nuove funzionalità:

CercaCovid – la partecipazione al sondaggio CercaCovid permette a Regione Lombardia di quantificare il livello di diffusione del contagio e la distribuzione territoriale della positività, sulla base dei sintomi segnalati dagli utenti. I dati raccolti servono per analisi statistiche ed epidemiologiche, fondamentali per aiutare le autorità sanitarie a definire modelli e strategie di contrasto al Coronavirus. Il questionario è volontario, completamente anonimo, non prevede alcuna geolocalizzazione e non sostituisce una valutazione medica delle proprie condizioni. Partecipare è importante, anche in assenza di sintomi: più dati si ricevono, più il quadro della situazione è preciso.

Notifiche sull’emergenza Coronavirus in Lombardia – sono state attivate notifiche push con il link alla pagina del portale istituzionale che contiene gli aggiornamenti sul tema. Le notifiche possono essere disattivate dall’utente nell’apposita sezione.

Scarica l’App per:

• partecipare al monitoraggio attivo della diffusione del Coronavirus;

• ricevere informazioni aggiornate sulle azioni intraprese da Regione Lombardia per l’emergenza Coronavirus

• personalizzare la ricezione delle notifiche sulle ultime disposizioni regionali riguardanti l’emergenza Coronavirus

• restare sempre aggiornato sulle allerte di Protezione Civile in Lombardia;

• monitorare la situazione di allerta sui Comuni preferiti oppure su tutta la regione;

• seguire l’evoluzione su mappa dei livelli di allerta nell’arco di 36 ore;

• personalizzare la ricezione delle notifiche su tutti i rischi naturali oppure sui singoli rischi;

• ricevere notifiche all’emissione di allerte nei Comuni preferiti sui rischi prescelti;

• scaricare e consultare i documenti di allerta

Come funziona l’allertamento di Protezione civile in Regione Lombardia

Le allerte riguardano i rischi naturali prevedibili (idrogeologico, idraulico, temporali forti, vento forte, neve, valanghe e incendi boschivi) e presentano livelli crescenti di criticità (codice verde, giallo, arancione, rosso) a seconda della gravità ed estensione dei fenomeni. I documenti di allerta sono destinati al sistema locale di Protezione Civile e forniscono indicazioni per attivare le misure di contrasto previste nei Piani Comunali di Protezione Civile. Per i cittadini, le allerte sono uno strumento per sapere quando adottare le misure di auto-protezione, seguendo le indicazioni dell’Autorità locale di Protezione Civile. Per maggiori informazioni, consultare la pagina sulle allerte sul Portale di Regione Lombardia.

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