Verona

Cara Giulietta ti scrivo… con amore da Claudia, Smriti, Aleksey

Il premio Cara Giulietta è ideato dal Club di Giulietta, che da molti anni tiene viva l’attività di ricezione e risposta delle missive indirizzate all’eroina shakespeariana.

Cara Giulietta ti scrivo… con amore da Claudia, Smriti, Aleksey
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“C‘è chi ama troppo poco, chi ama troppo a lungo, chi lo fa con molte lacrime e chi senza un sospiro”, scriveva Oscar Wilde per descrivere il sentimento più bello e doloroso, misterioso e universale, che accomuna gli esseri umani in ogni angolo del pianeta. Tante sono le storie d’amore narrate a Giulietta di Verona che tra le mille lettere ogni anno ne vengono scelte una manciata, lettere bellissime, che le segretarie di Giulietta decidono di premiare a simbolo di questo straordinario fenomeno epistolare.

Cara Giulietta ti scrivo…

Con il patrocinio e la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona, il premio Cara Giulietta è ideato dal Club di Giulietta, che da molti anni tiene viva l’attività di ricezione e risposta delle missive indirizzate all’eroina shakespeariana. Quest’anno, alla sua trentesima edizione, il premio è stato consegnato al Piccolo Teatro di Giulietta con ingresso dal Teatro Nuovo di Verona sabato 12 febbraio
2022 alle ore 17,30. L’assessore alla cultura Francesca Briani ha affermato:

“Le lettere a Giulietta per fortuna non risentono della pandemia e ci consentono di non interrompere una lunga tradizione com’è quella di leggere e premiare le più belle parole che raccontano amori felici ed infelici che si legano a Verona e al sentimento che la nostra città rappresenta grazie al mito shakespeariano”.

I vincitori e le vincitrici hanno ricevuto un esclusivo cofanetto in Special Edition con stilografica della collezione Fine Writing e inchiostro Pelikan, icona della scrittura a mano che da sempre è mezzo privilegiato per esprimere i sentimenti d’amore e dalla Cantina Villa San Carlo l’Amarone della Valpolicella, espressione tipica della tradizione vinicola veronese e autentico simbolo dell’amore e passione nel calice.

Durante la premiazione sono state lette le lettere più belle accompagnate dalla musica degli studenti di Aloud College.

I vincitori

I vincitori di questa trentesima edizione sono Claudia che dal Portogallo, passando per la Spagna dove ha conosciuto il suo grande e unico amore, è giunta in Italia a frequentare uno stage alla Scuola del Balletto di Roma, Anna che dolorosamente affida a Giulietta una lettera meravigliosa e struggente per il perduto amore. La nepalese Smriti, che vive e lavora a Nizza, che fugge dall’amore complicato e desidera l’amore felice.

A distanza è stato premiato anche Aleksey che dal Kazakistan indirizza la sua lettera di ragazzo deluso ma speranzoso alla ricerca della sua Giulietta:

“Scrivere nell’Italia soleggiata, alla città dell’amore, Verona! E mentre scrivo credo che qualcosa accadrà. Desidero trovare anch’io l’amore. E anche se è dall’altra parte del mondo, le scriverò delle lettere, la troverò e volerò da lei”.

In un’epoca segnata dalla distanza tra le persone, le lettere a Giulietta rappresentano un ponte che attraverso la scrittura unisce lingue, culture e sentimenti universali.