Nel primo pomeriggio del 27 settembre 2022, ad Albaredo d’Adige, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di San Bonifacio hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa dalla Sezione dei Giudici per le Indagini Preliminari del Tribunale scaligero, su richiesta della competente Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo originario dell’Europa dell’Est.
Albaredo d’Adige, 36enne accoltellato
L’uomo è ritenuto responsabile di avere procurato lesioni personali gravi ad un conoscente colpendolo al fianco con un coltello da cucina della lunghezza di 30 cm circa, procurandogli ferite da taglio guaribili in oltre 40 giorni, con l’aggravante di aver commesso il fatto con un’arma, con premeditazione e per futili motivi.
I fatti risalgono allo scorso mese di aprile quando, in Albaredo d’Adige, al termine di una serata tra conoscenti, l’arrestato, in stato di ebbrezza alcolica, preso da un raptus di gelosia aveva colpito con un preciso fendente all’altezza della milza la vittima che aveva precedentemente rivolto attenzioni nei confronti della sua compagna.
Il ferito, recatosi presso l’Ospedale “Fracastoro” di San Bonifacio per le cure del caso, veniva ricoverato nel reparto di chirurgia, dove i sanitari, vista la gravità del quadro clinico informavano immediatamente i Carabinieri di San Bonifacio.
Da lì gli investigatori dell’Arma hanno ricostruito con precisione tutti i dettagli di quanto accaduto durante quella serata in cui l’episodio scaturito per futili motivi avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.
L’arrestato è stato condotto dai militari presso la propria abitazione dove permarrà, agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.