Il Balcone di Giulietta è il sito turistico più deludente al mondo. A stabilirlo è il Telegraph, storico quotidiano britannico fondato nel 1855, che ha inserito l’attrazione veronese al primo posto di una classifica dedicata alle mete europee considerate sopravvalutate. Il titolo dell’articolo è esplicito: “Le 10 più pacchiane attrazioni europee dove un turista attento non si farebbe mai vedere“.
Per il Telegraph il Balcone di Giulietta è il sito turistico più deludente al mondo
Nel pezzo, pubblicato online domenica 21 dicembre 2025, il Balcone di Giulietta guida l’elenco dei “luoghi turistici da evitare nel 2026”. Secondo il quotidiano britannico, il problema non è soltanto il legame con una storia di finzione, ma il fatto che oggi per accedere al sito sia necessario pagare un biglietto.
Il Telegraph richiama l’attuale sistema di accesso alla Casa di Giulietta, che prevede il pagamento di 12 euro per entrare nel cortile e vedere il balcone. Una misura introdotta all’inizio di dicembre in attesa della ratifica, da parte del Consiglio comunale prevista a metà gennaio, dell’accordo sul nuovo biglietto da 5 euro per il percorso Teatro Nuovo–Cortile di Giulietta.

Va precisato che l’ingresso al cortile di Giulietta è gratuito fino al 6 gennaio 2026, con accesso dal Teatro Nuovo. Restano invece a pagamento la visita alla casa-museo e l’accesso diretto al balcone, dove la permanenza dei visitatori è limitata a due minuti.
Perché il Telegraph ha stroncato il balcone di Giulietta
Nell’articolo, il giornalista Rob Crossan sottolinea che “Shakespeare non è mai stato a Verona” e che l’edificio che ospita il Balcone di Giulietta “non ha alcun legame con il Bardo né con la vicenda dei due innamorati”. Nonostante questo, scrive il quotidiano, resta una delle immagini più fotografate della città.
Secondo il Telegraph, l’attrazione sarebbe diventata “sempre più profittevole”. Il balcone in pietra, ricorda l’articolo, è stato aggiunto all’edificio solo nel 1930, mentre la statua in bronzo di Giulietta, collocata nel cortile negli anni Settanta, viene definita un ulteriore incentivo al turismo di massa.

La classifica del Telegraph
Secondo il quotidiano inglese, l’Europa offre alcune delle più importanti attrazioni culturali al mondo, ma accanto a queste esiste anche “una tradizione parallela di attrazioni deludenti e sopravvalutate”.
Nella classifica intitolata Europe’s 10 most naff attractions where no discerning tourist would be seen dead (“Le 10 attrazioni più pacchiane d’Europa dove nessun turista con un minimo di buon gusto si farebbe vedere”), il Balcone di Giulietta si colloca al primo posto. L’attrazione veronese precede mete note a livello internazionale come la Monna Lisa del Louvre, il Manneken Pis di Bruxelles, la Sirenetta di Copenhagen e il giro in gondola a Venezia.
Tra le attrazioni criticate dal Telegraph infatti figura anche il giro in gondola a Venezia. Secondo il quotidiano, il mito del romanticismo viene smentito da un costo considerato elevato – 90 euro per mezz’ora – e dal traffico intenso dei canali, ritenuto lontano dall’idea di silenzio e intimità spesso associata all’esperienza.