Verona si prepara a vivere un momento storico ed emozionante: domenica 18 dicembre 2026 la Fiamma Olimpica attraverserà la città, per poi continuare il 19 in diversi comuni della provincia.
L’evento, presentato oggi a Casa Verona, ha visto la partecipazione del sindaco Damiano Tommasi, del presidente della Provincia Flavio Pasini e del prefetto Demetrio Martini, insieme agli amministratori dei Comuni coinvolti:
- Andrea Chirighini (Sant’Ambrogio di Valpolicella),
- Roberto Dall’Oca (Villafranca),
- Alessandro Gardoni (Valeggio sul Mincio),
- Fabrizio Bertolaso (Sommacampagna),
- Alessandro Andreoli (Nogara),
- Luigi Mirandola (Isola della Scala),
- Denise Adami (Soave),
- Paolo Longhi (Legnago).
La Fiamma, simbolo universale di pace, fratellanza e spirito sportivo, percorrerà strade e piazze, trasformando ogni tappa in un’occasione di celebrazione collettiva e condivisione di valori universali.
Un momento di emozione e condivisione
“L’ardore della Fiamma Olimpica farà emozionare, soprattutto chi ha già vissuto l’esperienza olimpica. Piazza Bra diventerà il cuore di un evento che unisce cittadini e turisti attorno ai valori dello sport, della fatica e della dedizione che portano a risultati straordinari.
Invitiamo tutti a scendere nelle piazze e lungo le strade per accogliere la Fiamma e vivere insieme questo momento storico”.
Ha spiegato il sindaco Tommasi.
Il passaggio rappresenta anche un’occasione economica e di promozione internazionale per la città, ma soprattutto una testimonianza dei valori che ispirano gli atleti e, più in generale, la comunità sportiva.
Percorso e protagonisti
I tedofori percorreranno alcune delle location più suggestive del territorio, dalle piazze storiche di Verona, patrimonio UNESCO, ai borghi caratteristici della provincia. In città, la partenza è prevista alle 17.30 da via Montanari, con arrivo in Piazza Bra alle 19.30, dove l’ultimo tedoforo ad accendere il braciere sarà Sara Simeoni, designata dal Comune di Verona.
Saranno presenti anche Aziz Abu Sarah e Maoz Inon, tedofori per la Tregua Olimpica, già protagonisti dell’abbraccio nell’Arena di Pace 2024 alla presenza di Papa Francesco. Domenica, sempre a Casa Verona, parteciperanno all’incontro “Tregua Olimpica – Il contributo dello sport alla Pace” con il Vescovo di Verona Mons. Domenico Pompili, il sindaco Tommasi e il professor Mauro Magatti, moderati dal direttore del quotidiano L’Arena.
Il percorso in città toccherà via Montanari, Piazza Cittadella, Stradone San Fermo, Ponte Navi, Teatro Romano, Castel San Pietro, Ponte Pietra, Piazza Duomo, Corso Porta Borsari, Piazza Erbe, Piazza dei Signori, Via Mazzini, Piazza Bra e molte altre strade, offrendo l’opportunità ai cittadini di partecipare lungo tutto il tragitto.
La mappa del percorso
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Collaborazione e sicurezza
Il prefetto Demetrio Martini ha sottolineato la collaborazione tra istituzioni, Forze dell’ordine e volontari:
“Il servizio sarà presente ma discreto, affinché il passaggio della Torcia si svolga serenamente. Ci saranno alcuni disagi urbani, ma Verona farà la sua parte”.
Il presidente della Provincia Flavio Pasini ha ringraziato i sindaci e i volontari coinvolti: l’Unità Operativa provinciale di Protezione Civile coordinerà gruppi impegnati lungo il percorso e, successivamente, parteciperà anche alle attività nei luoghi di gara in Bellunese.
Valori universali e partecipazione
Don Matteo Malosto, direttore della Caritas, ha evidenziato il ruolo educativo e simbolico dello sport:
“Le Olimpiadi rappresentano la possibilità di un mondo migliore attraverso valori condivisi, come pace e fratellanza”.
Gli amministratori dei comuni della provincia hanno espresso entusiasmo per l’evento: da Nogara a Soave, da Custoza a Valeggio, fino a Legnago e Villafranca, tutti sottolineano l’importanza di condividere con cittadini e studenti i valori della Fiamma Olimpica, dall’inclusione alla celebrazione dell’eccellenza sportiva.