Più psicologi e consulenti nelle scuole medie per intercettare il disagio degli adolescenti e offrire supporto anche ai genitori. È la decisione dell’amministrazione comunale di San Giovanni Lupatoto all’indomani del rientro a casa di Diego, lo studente di 14 anni scomparso per dieci giorni e rintracciato a Milano.
Il caso ha spinto il Comune ad accelerare sul fronte della prevenzione, rafforzando lo sportello di ascolto già attivo negli istituti del territorio.
Il comune rafforza gli psicologi alle medie dopo la scomparsa di Diego
Nella giornata successiva al ritorno del minore, in municipio si è svolto un incontro con i dirigenti scolastici delle tre scuole medie cittadine, già programmato ma diventato un momento di confronto sui bisogni degli studenti.
Al centro della riunione il potenziamento dei servizi di supporto psicologico, con l’obiettivo di ampliare la presenza di professionisti e rendere più accessibile lo spazio di consulenza.
Lo sportello di ascolto
Il progetto prevede il rafforzamento dello sportello con psicologi e consulenti e un maggiore coinvolgimento dei nuclei familiari, per creare un canale stabile tra scuola e genitori.
L’intento è intervenire in anticipo su situazioni di fragilità, isolamento o difficoltà relazionali, offrendo punti di riferimento all’interno dell’ambiente scolastico.
Il caso del 14enne scomparso
La scomparsa del ragazzo ha scosso la comunità locale. Il 14enne si era allontanato senza dare notizie per dieci giorni ed è stato successivamente ritrovato a Milano.

Restano aspetti da chiarire sulla dinamica dell’allontanamento. La Procura di Verona aveva aperto un’indagine per sottrazione di minore per verificare se il giovane abbia agito da solo o se abbia ricevuto aiuto per far perdere le proprie tracce.
In attesa degli sviluppi investigativi, l’amministrazione ha scelto di concentrarsi su interventi educativi e di sostegno psicologico, puntando a rafforzare la rete tra scuola, servizi e famiglie per prevenire nuove situazioni di rischio.
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