Grave infortunio sul lavoro lunedì 26 gennaio 2026 alla Cartiera Fedrigoni di Verona, dove un operaio di circa 30 anni ha riportato lesioni molto serie a un braccio durante il turno in stabilimento.
Il lavoratore è stato soccorso e trasferito in ospedale. Le conseguenze potrebbero essere permanenti. La dinamica dell’incidente è in fase di accertamento.
Grave infortunio alla Cartiera Fedrigoni di Verona
Secondo le prime informazioni, l’episodio si è verificato durante le attività produttive all’interno dell’impianto. Il dipendente sarebbe rimasto coinvolto mentre operava su una bobinatrice, macchinario utilizzato nelle fasi di lavorazione della carta.
L’intervento dei soccorsi è stato immediato. Le condizioni sono giudicate gravi per le lesioni riportate all’arto superiore.
Operaio di 30 anni ferito al braccio
Il trentenne risulta assunto tramite agenzia interinale con un contratto a termine, in scadenza nelle prossime settimane. Da quanto riferito dalle rappresentanze sindacali, prestava servizio nello stabilimento da circa un anno e mezzo.
Sempre secondo i sindacati, al momento dell’infortunio stava svolgendo la mansione di “capo macchina alla bobinatrice”, ruolo che richiede specifica formazione ed esperienza.
Le richieste dei sindacati
Le organizzazioni sindacali hanno espresso solidarietà al lavoratore e hanno chiesto un incontro urgente con la direzione aziendale per chiarire la dinamica dell’accaduto e verificare il rispetto delle procedure di sicurezza e dei percorsi formativi.
In una nota sottolineano come “sempre più spesso ai lavoratori precari vengano affidate mansioni delicate senza un’adeguata formazione” e sollecitano misure per evitare nuovi episodi.
L’obiettivo del confronto richiesto con l’azienda è valutare eventuali correttivi su organizzazione, formazione e tutela del personale, con il coinvolgimento delle segreterie territoriali, dei delegati sindacali e dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza.
La posizione dell’azienda
“Siamo profondamente rammaricati per l’infortunio occorso al nostro giovane collega dello stabilimento di Verona e ci auguriamo che le sue condizioni possano rapidamente migliorare.
Nel frattempo, insieme al team di stabilimento stiamo ricostruendo la dinamica puntuale dell’evento. Non abbiamo ancora ricevuto notizie ufficiali sulle sue condizioni, stiamo monitorando con attenzione l’evolversi della situazione e attendiamo la prognosi definitiva”, ha dichiarato in una nota ufficiale l’azienda Fedrigoni.
“Desideriamo ribadire con fermezza che la sicurezza dei nostri dipendenti rimane la nostra priorità assoluta a tutti i livelli dell’organizzazione, indipendentemente dalla tipologia contrattuale. Il collega è stato adeguatamente formato e ha l’esperienza idonea per svolgere l’attività in cui era impegnato al momento dell’evento”.