Dal 29 gennaio al 12 aprile

La mostra “Ghiacciai nascosti” al Museo di Storia Naturale per l’Olimpiade culturale di Milano-Cortina 2026

Un percorso espositivo che racconta ecosistemi sotterranei in via di scomparsa e le ricerche scientifiche sulle ultime riserve di freddo naturale delle Prealpi venete

La mostra “Ghiacciai nascosti” al Museo di Storia Naturale per l’Olimpiade culturale di Milano-Cortina 2026

Dal 29 gennaio al 12 aprile 2026 il Museo di Storia Naturale di Verona ospita la mostra “Ghiacciai nascosti. La vita nelle grotte con ghiaccio, ultime riserve glaciali nelle Prealpi venete”, a cura di Leonardo Latella e Roberta Salmaso.

L’esposizione rientra nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il percorso diffuso che accompagna l’Italia verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, promuovendo i valori dello sport attraverso cultura, scienza e patrimonio.

Verona sarà tra le città protagoniste, ospitando le cerimonie di chiusura delle Olimpiadi e di apertura delle Paralimpiadi.

Un patrimonio fragile da conoscere e proteggere

I ghiacciai sotterranei, nascosti all’interno di grotte naturali, rappresentano una delle riserve di ghiaccio meno conosciute e più minacciate. La loro possibile scomparsa comporterebbe una perdita irreversibile di informazioni sul clima del passato, sulle condizioni ambientali e sulle forme di vita che vi si sono adattate nel tempo.

Caverna del Sieson (VI) - Fotografie di Daniele Sighel

Proprio per questo il Museo di Storia Naturale di Verona, in collaborazione con alcuni gruppi speleologici, ha avviato uno studio approfondito sull’ecologia e sulla fauna delle grotte con ghiaccio delle Alpi e delle Prealpi, dando vita alla prima ricerca biologica completa su questi ambienti in Italia. La mostra restituisce al pubblico i risultati di questo lavoro scientifico, rendendoli accessibili e comprensibili.

Fotografie, modelli e attività per il pubblico

Il percorso espositivo si sviluppa attraverso 20 fotografie di Daniele Sighel, affiancate da video, modelli in scala delle specie che popolano questi ambienti estremi, esemplari reali e strumenti utilizzati per la ricerca. Un racconto visivo e scientifico che accompagna il visitatore alla scoperta di ecosistemi tanto affascinanti quanto vulnerabili.

La mostra è allestita nell’atrio e nel cavedio di Palazzo Pompei, sede espositiva del museo, in Lungadige Porta Vittoria 9, a Verona.

L’accesso è possibile dall’ingresso principale, tramite scale, oppure dall’ingresso laterale di via Museo, dotato di rampa per garantire la fruizione anche alle persone con disabilità.

La visita all’esposizione è compresa nel normale biglietto d’ingresso al Museo di Storia Naturale. Tutte le informazioni aggiornate su tariffe, agevolazioni e modalità di accesso sono disponibili sul sito ufficiale del museo.

Durante il periodo di apertura sono previste visite guidate, laboratori dedicati a bambine e bambini e conferenze di approfondimento sullo stato di salute dei ghiacciai e sugli effetti del cambiamento climatico. Per partecipare alle attività è possibile contattare la Segreteria didattica dei Musei Civici, attiva dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, e il sabato dalle 9 alle 13, telefonicamente o via email.