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Maria Grazia Cucinotta è “La moglie fantasma” nello spettacolo in scena al Teatro Salieri di Legnago

La commedia con Pino Quartullo si terrà domenica 8 febbraio 2026: tutte le info per i biglietti

Maria Grazia Cucinotta è “La moglie fantasma” nello spettacolo in scena al Teatro Salieri di Legnago

Domenica 8 febbraio alle 20,45, il Teatro Salieri di Legnago ospita “La moglie fantasma“, commedia di David Tristram con la regia di Marco Rampoldi, interpretata da Maria Grazia Cucinotta e Pino Quartullo, affiancati da Giorgio Centamore, Giorgio Verduci, Roberta Petrozzi e con la partecipazione di Alessandra Faiella.

Una commedia brillante

Lo spettacolo propone una commedia dal ritmo serrato e dal passo leggero, capace di unire divertimento e suspense. Il testo gioca costantemente sul confine tra realtà e finzione, alternando situazioni paradossali, equivoci e colpi di scena che accompagnano il pubblico fino a un finale sorprendente e dichiaratamente comico.

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La trama

La vicenda si svolge nel microcosmo di una compagnia teatrale. Dopo la festa per la fine di una tournée di successo, la prima attrice viene trovata morta e il caso viene archiviato come suicidio. Un anno dopo, però, il suo fantasma riappare all’ex marito, drammaturgo, rivelandogli che si è trattato di un omicidio avvenuto all’interno della compagnia.

La moglie fantasma

Convinto dal fantasma, il marito organizza uno stratagemma: riunisce tutti gli attori presenti quella sera e li invita a leggere un copione ispirato ai fatti accaduti. Da qui nasce un gioco teatrale che fa emergere sospetti, rivalità e verità nascoste, trascinando il pubblico in un crescendo di situazioni imprevedibili.

La moglie fantasma intreccia suspense e comicità in un giallo leggero che richiama elementi shakespeariani, il metateatro pirandelliano, suggestioni da Agatha Christie e rimandi a Spirito allegro. Il risultato è uno spettacolo costruito sul piacere del racconto e sull’efficacia di un meccanismo teatrale collaudato.

I protagonisti

Maria Grazia Cucinotta debutta giovanissima nel cinema italiano nei primi anni Novanta, imponendosi al grande pubblico con “Il Postino” (1994) di Michael Radford, film candidato a cinque Premi Oscar. Negli anni successivi lavora in importanti produzioni cinematografiche italiane e internazionali, tra cui “The Godfather Part III” (1990) di Francis Ford Coppola, “Ferie d’agosto” (1996) di Paolo Virzì, “Compagni di scuola” e “Io e mia sorella” di Carlo Verdone. In ambito internazionale prende parte anche a alla serie “I Soprano” e al film della saga di James Bond Il mondo non basta. Parallelamente costruisce una presenza costante in televisione, diventando un volto familiare delle principali fiction italiane. Tra le serie più popolari: “Il bello delle donne”, “Tutti pazzi per amore”, “Provaci ancora prof!” e numerose miniserie di successo tra gli anni Duemila e il decennio successivo. Nel 2010 le viene conferito il Premio America della Fondazione Italia USA, mentre nel 2009 riceve il Premio Maratea per il Cinema ed è scelta come madrina della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. In teatro porta avanti un percorso legato soprattutto alla commedia e ai testi contemporanei, interpretando ruoli da protagonista in spettacoli come “Stanno suonando la nostra canzone”, “Figlie di Eva” e “La moglie fantasma”, nei quali unisce presenza scenica, ritmo e relazione diretta con il pubblico.

Maria Grazia Cucinotta e Pino Quartullo

Pino Quartullo è attore, regista e autore con una lunga carriera tra televisione, cinema e teatro. In televisione è un volto noto della fiction italiana a partire dagli anni Novanta, con partecipazioni a numerose serie di grande popolarità, tra cui “Un medico in famiglia”, “Il maresciallo Rocca”, “Don Matteo”, “Distretto di Polizia”, “RIS – Delitti imperfetti” e “Incantesimo”, che ne consolidano la riconoscibilità presso il grande pubblico. Al cinema lavora come attore di carattere in film firmati da importanti registi italiani. Tra i titoli più noti figurano “Compagni di scuola” di Carlo Verdone, “Pacco, doppio pacco e contropaccotto” di Nanni Loy e “Il viaggio della sposa di Sergio Rubini”, affiancando all’attività di interprete anche quella di autore e regista. Il teatro rappresenta il nucleo centrale del suo percorso artistico. Diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, si afferma soprattutto nell’ambito della commedia brillante e del repertorio contemporaneo, portando in scena titoli di grande successo come “Spirito allegro” di Noël Coward, “Rumori fuori scena” di Michael Frayn, “La cena dei cretini” di Francis Veber, “L’uomo, la bestia e la virtù” e “Il piacere dell’onestà” di Luigi Pirandello. In teatro alterna con continuità il lavoro di attore e regista, mantenendo un forte legame con il teatro di compagnia e con il lavoro sul ritmo e sull’ensemble.

Biglietti e informazioni

I biglietti sono disponibili online e alla biglietteria del Teatro Salieri. Lo spettacolo rientra negli abbonamenti Diamante, Smeraldo e Prosa e Brillante, dedicati alle principali rassegne della stagione teatrale.

  • biglietteria@teatrosalieri.it | 0442-25477

Aperta dal martedì al venerdì, 10:00-12:30 e 15:00-18:00, il sabato 10:30-12:30. Nei giorni di spettacolo anche un’ora prima della rappresentazione.