I Carabinieri della Compagnia di San Bonifacio hanno arrestato un 23enne di nazionalità marocchina per tentato furto aggravato in concorso all’interno di un noto negozio di abbigliamento di Colognola ai Colli.
Il tentato furto
Come riferito dalla nota diffusa dai Carabinieri di Verona tramite il loro canale ufficiale, il giovane, insieme a un complice, si era introdotto nel punto vendita e si aggirava con atteggiamento sospetto tra gli scaffali. Il comportamento non è passato inosservato al personale del negozio, che ha immediatamente allertato il Numero Unico di Emergenza 112.
Sul posto è intervenuta in pochi minuti una pattuglia della Stazione Carabinieri locale, che ha fermato il 23enne. Il complice, invece, è riuscito a dileguarsi prima dell’arrivo dei militari.
L’arresto
Gli accertamenti svolti dai Carabinieri hanno permesso di verificare che il giovane aveva manomesso i dispositivi antitaccheggio di alcuni capi d’abbigliamento. Per scampare ai controlli, li aveva indossati sotto i propri vestiti.
Informata la Procura della Repubblica di Verona, il 23enne, già noto alle forze dell’ordine e senza fissa dimora in Italia, è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri di San Bonifacio in attesa del rito direttissimo. La merce è stata restituita al responsabile del negozio.
Nella mattinata successiva l’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Verona. Su richiesta dei termini a difesa, l’udienza è stata rinviata a giugno 2026. Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che, in base al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità penale dell’indagato potrà essere accertata solo con sentenza definitiva di condanna.
“L’episodio conferma l’attenzione dell’Arma dei Carabinieri nel prevenire e reprimere i reati predatori, grazie a un controllo costante del territorio e a interventi tempestivi che impediscono il compimento dei reati” conclude la nota dei militari dell’Arma.