Catullo completato

Nuovo terminal all’aeroporto di Verona: conclusi i lavori del Progetto Romeo

Lo scalo raggiunge i 36mila metri quadrati con un investimento di 90 milioni di euro in vista delle Olimpiadi 2026

Nuovo terminal all’aeroporto di Verona: conclusi i lavori del Progetto Romeo

Il 24 febbraio 2026 segna la fine ufficiale del Progetto Romeo all’aeroporto Catullo di Villafranca di Verona. L’intervento, iniziato il 28 luglio 2021, è durato 55 mesi rispettando il cronoprogramma stabilito. Il nucleo dell’opera riguarda l’ampliamento dell’area partenze, passata da 24.840 a 36.370 metri quadrati, a cui si aggiunge la ristrutturazione di 10.000 metri quadrati di spazi preesistenti.

L’investimento complessivo supera i 90 milioni di euro. L’espansione permette allo scalo, che nel 2025 ha registrato il record di 4 milioni di passeggeri, di adeguarsi ai flussi previsti per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026.

Inaugurazione dell’infrastruttura e dettagli del piano

Il potenziamento infrastrutturale ha introdotto modifiche sostanziali alla capacità operativa del terminal. I varchi d’imbarco sono passati da 13 a 19, con l’aggiunta di tre nuovi torrini in vetro e acciaio collegati da pontili. Per quanto riguarda la gestione bagagli, è stato installato un sistema BHS di ultima generazione lungo 975 metri con tecnologia Standard 3 per il rilevamento esplosivi.

La sicurezza è stata potenziata con l’attivazione di sette macchine tomografiche al primo piano per il controllo dei passeggeri. L’edificio include ora 11.000 metri quadrati di aree pubbliche e 2.450 metri quadrati dedicati al commercio.

Il progetto è stato sviluppato seguendo criteri di risparmio energetico e bassa manutenzione. L’installazione di 200 moduli fotovoltaici sulla copertura genera 80.000 kWh annui, contribuendo a un risparmio complessivo di oltre 1,2 milioni di kWh all’anno. La costruzione ha privilegiato materiali riciclati (dal 30% dei prodotti cementizi al 100% di quelli ferrosi) e sistemi di illuminazione a LED automatizzati. Tali accorgimenti permettono di abbassare l’impatto ambientale di circa 700 tonnellate di anidride carbonica ogni anno.

Dichiarazioni dei responsabili istituzionali

Il vertice di Catullo, Paolo Arena, esprime soddisfazione per il termine dell’opera:

“Condividiamo l’orgoglio per un’infrastruttura che segna l’inizio di una nuova fase dello sviluppo di Verona, raggiunta grazie al supporto dei soci e del Gruppo SAVE”.

Il vertice del Gruppo SAVE, Enrico Marchi, sottolinea l’integrazione nel sistema del Nord Est:

“Il nuovo terminal è un passaggio fondamentale per gestire gli ulteriori sviluppi di traffico in un sistema che ha registrato 19 milioni di passeggeri lo scorso anno”.

Il vertice di ENAC, Pierluigi Di Palma, evidenzia il rispetto dei tempi:

“Il Catullo diventa motore di coesione territoriale, unendo crescita economica, sostenibilità e mobilità aerea avanzata”.

Il vertice della Regione Veneto, Alberto Stefani, conclude definendo l’opera:

“Il simbolo di una visione industriale solida capace di rafforzare il ruolo strategico dello scalo all’interno del polo aeroportuale”.

Taglio del nastro Progetto Romeo

La nuova Galleria Commerciale ospita marchi internazionali del settore food & beverage e retail, insieme a eccellenze locali. Tra le novità figura la Lounge Aspire al piano terra: un’area di 600 metri quadrati dedicata ai viaggiatori frequenti e ai possessori di titoli di viaggio specifici. Lo spazio è stato progettato con finiture espressione del settore manifatturiero nazionale per offrire zone di sosta e postazioni lavorative prima dell’imbarco. L’offerta spazia dal grande Duty Free di oltre 600 metri quadrati a punti ristoro di prestigio internazionale e locale.