Livello arancione PM10

Smog oltre i limiti da più di una settimana a Verona: ancora blocco del traffico fino a venerdì 6 marzo 2026

Ecco quali sono i veicoli coinvolti. Attive anche misure su riscaldamento, combustioni e temperature degli edifici

Smog oltre i limiti da più di una settimana a Verona: ancora blocco del traffico fino a venerdì 6 marzo 2026

Su tutto il territorio comunale di Verona, prosegue l’allerta arancione per smog, scattata lo scorso mercoledì 25 febbraio e che rimarrà attivo fino al prossimo bollettino Arpav che sarà emesso venerdì 6 marzo 2026 (in copertina: immagine di repertorio). La stazione fissa al Giarol Grande ha infatti registrato ancora superamenti del valore limite giornaliero di Pm10, fissato a 50 microgrammi/metro cubo.

Ancora in vigore le nuove limitazioni al traffico, attuate dall’1 ottobre dalle disposizioni regionali che impongono ai Comuni l’avvio del blocco dei veicoli più inquinanti previsto dal recente aggiornamento del Piano di Risanamento e Tutela dell’Atmosfera.

Restano attive deroghe per lavoratori, servizi essenziali, trasporto scolastico e mezzi meno impattanti. Sono previste eccezioni sulle tangenziali, per eventi e aree dedicate, oltre a misure su riscaldamento, combustioni e temperature degli edifici.

Allerta arancione per smog: i veicoli bloccati

Blocco del traffico per le categorie di veicoli:

  • Euro 0-2 benzina (categoria M e N),
  • Euro da 0 a 5 diesel (categoria M),
  • Euro 0-2 Metano/GPL – benzina/diesel,
  • Euro da 0 a 4 diesel (categoria N),
  • motocicli con certificato di circolazione rilasciato prima del 1° gennaio 2000 (i.e. Euro 0-1).

Per garantire gli spostamenti necessari a lavoratori e operatori che devono muoversi all’interno del territorio comunale, per l’intero periodo sono state introdotte specifiche deroghe.

In linea con lo scorso anno è stata in particolar modo assicurata la libera circolazione a tutti i lavoratori, che per distanza o orari particolari di inizio e fine turno, non possono utilizzare i mezzi pubblici.

La circolazione è consentita ai soggetti purché muniti di dichiarazione del datore di lavoro attestante la tipologia e l’orario di articolazione dei turni e l’effettiva turnazione.

Inoltre, dalle 8.30 alle 11 e dalle 15 alle 17.30, sarà consentito effettuare attività di carico e scarico merci su tutto il territorio comunale nel rispetto delle indicazioni previste.

Deroghe

Possono circolare tutti i veicoli bifuel, ossia con impianti gpl o metano, alimentati sia a benzina che a diesel sopra Euro 2, le auto elettriche, ibride e quelle a benzina sopra Euro 2.

Anche per il car-pooling, ossia 3 persone a bordo per le macchine più grandi e 2 per le biposto, non ci saranno limitazioni.

Via libera anche per i veicoli di portatori di disabilità muniti di contrassegno, e a quelli adibiti a compiti di soccorso, compresi quelli dei medici in servizio e dei veterinari in visita domiciliare urgente.

Si ricorda che i veicoli con potenza minore o uguale a 80 kw (110 cv) condotti da proprietari con attestazione Isee inferiore a 16.631,71 euro, potranno circolare solo in caso di nessuna allerta (colore verde). Con allerta 1 (colore arancione) o 2 (rosso) dovranno restare fermi.

Possono circolare i veicoli per il trasporto dei bambini e dei ragazzi da/per gli asili nido, le scuole dell’infanzia, le scuole primarie e le scuole secondarie di primo grado, limitatamente al percorso casa scuola e limitatamente alla mezzora prima dell’orario di inizio e fine delle lezioni.

Gli accompagnatori dovranno essere in possesso di titolo autorizzatorio, con l’indicazione degli orari di entrata ed uscita dei bambini e dei ragazzi; si consiglia il car pooling.

Inoltre, agli autoveicoli Euro 4 omologati a sette o più posti, condotti da proprietari con un numero di figli a carico maggiore o uguale a 4, è consentita la circolazione limitatamente ai periodi di livello nessuna allerta (colore verde).

Limitazioni delle temperature

Si ricorda che entra in vigore anche il divieto di utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo), aventi prestazioni energetiche ed emissive che non siano in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle. Con l’allerta arancio e rossa il divieto si amplia ai generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa che non siano in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle.

Ancora, con l’allerta arancio e rossa, la temperatura degli edifici classificati come residenza e assimilabili, e degli edifici pubblici, dovrà essere ridotta di ulteriore 1° C, quindi passare da 19° C a 18° C.

Divieto di combustioni all’aperto

L’ordinanza disciplina le modalità per le combustioni in ambito agricolo. Tutte le informazioni sul sito del Comune di Verona.

La cittadinanza è invitata a prestare la massima attenzione nell’uso del mezzo privato e di ogni sorta di attività che posso comportare un incremento delle immissioni di polveri inquinanti.

L’emissione del prossimo bollettino di Arpav che darà riscontro sui livelli e sul proseguo o meno dello stato di allerta è previsto per venerdì 27 febbraio.