Questura

45enne ubriaca al bar, colpisce in faccia un’altra donna con un bicchiere di vetro

Uno dei tre interventi effettuati dalla Polizia di Stato durante il weekend di sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo 2026

45enne ubriaca al bar, colpisce in faccia un’altra donna con un bicchiere di vetro

La Polizia di Stato di Verona, nel corso dell’ultimo fine settimana, ha arrestato tre persone, due per rapina impropria e una per lesioni personali pluriaggravate.

Rapina impropria

Come riferito dalla nota stampa diffusa dalla Questura di Verona tramite il suo canale ufficiale, il primo a finire in manette è stato un cittadino tunisino di 21 anni. Il giovane è stato intercettato dagli agenti delle Volanti sabato pomeriggio, 28 febbraio 2026, intorno alle 14, nelle vicinanze di un negozio di abbigliamento di Via Mazzini.

I poliziotti, attratti dalla presenza di numerose persone all’ingresso dell’esercizio commerciale, si sono avvicinati ed hanno immediatamente bloccato il 21enne che, pochi istanti prima, aveva tentato di uscire dal negozio con della merce non pagata e, una volta sorpreso, si era scagliato contro l’addetto alla vigilanza per riuscire a fuggire.

Sulla base di quanto ricostruito, il ragazzo – già noto alle forze dell’ordine – è stato arrestato per rapina impropria ed è stato accompagnato presso gli Uffici della Questura dove ha atteso di comparire davanti all’autorità giudiziaria che ha convalidato l’arresto.

La seconda rapina

Lo stesso reato è stato contestato, nella serata di domenica 1° marzo 2026, a una 53enne nata in Jugoslavia che, intorno alle 19, ha aggredito e minacciato l’addetto alla sicurezza e il dipendente di un altro negozio di abbigliamento del centro cittadino, per tentare la fuga con dei prodotti sottratti dal reparto cosmetici.

L’intervento immediato degli agenti delle Volanti ha consentito di identificare la presunta responsabile – pluripregiudicata per reati contro la pubblica amministrazione e contro il patrimonio – e di recuperare i beni sottratti, riconsegnati ai responsabili del punto vendita. Alla luce dell’atteggiamento ostile mantenuto, in seguito, anche nei confronti dei poliziotti, l’arrestata è stata anche denunciata per il reato di minaccia a pubblico ufficiale. Nei confronti della donna, il giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due volte a settimana presso la stazione dei Carabinieri di Verona.

La rissa in un bar

Sempre domenica, intorno alle due e mezza di notte, gli operatori delle Volanti sono intervenuti in un esercizio pubblico di via XX settembre, a seguito di una segnalazione relativa a una lite in atto dentro il locale. Raggiunto il luogo indicato, i poliziotti hanno immediatamente rintracciato l’autrice dell’aggressione, ancora presente all’interno dell’esercizio, visibilmente alterata dall’abuso di bevande alcoliche e dall’assunzione di stupefacenti.

Secondo quanto ricostruito dagli operatori di polizia, nel corso di una lite, quest’ultima – veronese di 45 anni, già nota alle forze dell’ordine – avrebbe colpito al volto con un bicchiere di vetro un’altra donna presente nel locale, causandole evidenti ferite sul viso.

Al termine degli accertamenti, la 45enne, che ha ammesso la propria responsabilità, è stata arrestata per lesioni personali pluriaggravate ed accompagnata in Questura dove ha atteso la celebrazione del rito direttissimo, all’esito del quale il giudice ha disposto la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due volte a settimana presso la locale Questura. La vittima, 29enne veronese, è stata subito soccorsa dai sanitari del 118 ed è stata accompagnata al Pronto Soccorso di Borgo Trento.

Si precisa che, per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità penale di ciascuno sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.