La viabilità di Piazza Bra potrebbe subire un cambiamento significativo. La proposta dell’Assessore alla viabilità di Verona, Tommaso Ferrari, vorrebbe vietare la circolazione alle auto. Tuttavia, quest’idea ha già fatto storcere il naso a molti.
Piazza Bra senza auto
Nonostante le Paralimpiadi non siano ancora finite e in Piazza Bra sono ancora presenti i tendoni e i prefabbricati utilizzati per le cerimonie dei Giochi Invernali di Milano Cortina, si pensa già a modificare la circolazione stradale.
In particolare, l’idea è quella di chiudere il tratto tra il Municipio e Corso Porta Nuova alle auto, lasciando circolare liberamente solo taxi, autobus e mezzi autorizzati per lo scarico-carico delle merci.
Come aveva sottolineato l’Assessore alla Viabilità in un video Instagram del 17 febbraio 2026:
“Se il trasporto pubblico non è abbastanza efficiente, se le ciclabili non sono continue e sicure, se muoversi a piedi è complicato, è normale che la macchina diventi l’unica scelta razionale.
Ma una città che funziona davvero è una città che offre alternative credibili per esigenze diverse: chi deve attraversarla rapidamente, chi accompagna i figli a scuola, chi lavora fuori quartiere, chi si muove per brevi tragitti. Più opzioni significa più libertà di scelta e più libertà di scelta significa anche meno traffico per chi l’auto deve usarla davvero.
Non si tratta di essere contro le auto.
Si tratta di evitare che siano l’unica risposta a qualunque bisogno di mobilità”.
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Per questo motivo, l’iniziativa non vuole solo chiudere la piazza alle auto, ma potenziare anche il trasporto pubblico per far sì che la Città sia adeguatamente collegata.
“Un grave danno ai cittadini veronesi”
La decisione della Giunta ha attirato diverse critiche, tra cui anche quella di Alberto Bozza, Segretario di Forza Italia di Verona. Infatti, già in passato si erano scontrati sul tema della viabilità, come il senso unico del Lungadige Cangrande che coprirà il tratto tra Ponte Risorgimento e Ponte Garibaldi.
La modifica della viabilità è stata fatta per la creazione di una pista ciclabile, ma secondo Bozza sarà:
“Un grande stravolgimento della viabilità e, a nostro modo di vedere, un grave danno ai cittadini veronesi che devono utilizzare l’auto per esigenze di lavoro e per esigenze familiari e non certamente per diletto, quando invece questa amministrazione, come unico intento, è favorire l’utilizzo esclusivamente delle biciclette.
Ne vedremo delle belle”.
Con l’annuncio dell’intenzione di chiudere Piazza Bra alle auto, Bozza è tornato all’attacco, sottolineando che l’Amministrazione aveva introdotto la Ztl h24 e affermando ai microfoni del Tgr:
“Quest’ulteriore tassello diventa, una ulteriore, diciamo così, spinta di quest’Amministrazione verso quella che è ormai un disincentivo fortissimo dell’uso dell’auto e una scelta che tra l’altro è dannosa, non solo per i cittadini, ma anche per chi ci lavora e anche per le attività commerciali”.