CRONACA

23enne aggredisce i carabinieri durante un controllo, addosso aveva cocaina e hashish

Fermato nella notte in strada della Genovesa, il giovane è stato trovato con cocaina, hashish e 1.200 euro in contanti

23enne aggredisce i carabinieri durante un controllo, addosso aveva cocaina e hashish

Un cittadino marocchino di 23 anni è stato arrestato nella notte tra martedì 10 e mercoledì 11 marzo 2026 a Verona dopo aver reagito a un controllo dei militari dell’Arma dei Carabinieri.

L’intervento è avvenuto durante un servizio di pattugliamento della Sezione Radiomobile della Compagnia di Verona, impegnata nel controllo del centro cittadino. L’attenzione della pattuglia è stata attirata dal comportamento agitato del ventitreenne mentre percorreva a piedi strada della Genovesa. I militari hanno quindi deciso di avvicinarsi per procedere all’identificazione.

23enne aggredisce i carabinieri durante un controllo

Durante il controllo il giovane ha tentato di sottrarsi all’identificazione, spingendo uno dei carabinieri con una spallata nel tentativo di aprirsi una via di fuga.

Dopo una breve colluttazione i militari sono riusciti a bloccarlo e a metterlo in sicurezza. A quel punto i carabinieri hanno effettuato una perquisizione personale per chiarire le ragioni della reazione.

Beccato con la droga

Durante il controllo il ventitreenne è stato trovato in possesso di 2,1 grammi di cocaina e 53,8 grammi di hashish. I militari hanno inoltre sequestrato 1.200 euro in contanti, ritenuti possibile provento dell’attività di spaccio.

La sostanza stupefacente e il denaro sono stati posti sotto sequestro.

Arrestato

Informata la Procura della Repubblica di Verona, il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

Il ventitreenne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando provinciale dei carabinieri in attesa del rito direttissimo.

Nella mattinata dell’11 marzo l’arrestato è stato condotto davanti al giudice del tribunale scaligero, che ha convalidato l’arresto e, dopo la richiesta dei termini a difesa, ha rinviato l’udienza ad aprile 2026.

Il giudice ha inoltre disposto la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Verona.

L’operazione rientra nei controlli svolti quotidianamente dalle pattuglie dell’Arma dei carabinieri per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e monitorare le aree più sensibili della città, soprattutto nelle ore serali e notturne.