Nella mattina di giovedì 12 marzo 2026, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Verona hanno arrestato un 27enne di nazionalità marocchina, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il tentativo di allontanarsi
Come riferito dalla nota stampa diffusa dai Carabinieri di Verona tramite il loro canale ufficiale, l’episodio è avvenuto in via dei Mutilati, durante un servizio di pattugliamento nelle vie del centro.

I militari hanno notato l’atteggiamento nervoso del giovane, che poi, alla vista della pattuglia, ha provato ad allontanarsi tra le auto parcheggiate. Il comportamento sospetto ha spinto i carabinieri a fermarlo per un controllo.
La droga sequestrata
Durante la perquisizione personale sono stati trovati 15,83 grammi di hashish, due involucri contenenti 1,23 grammi di cocaina e 300 euro in contanti, che sono stati ritenuti frutto della sua presunta attività di spaccio.
Lo stupefacente e il denaro sono stati immediatamente sequestrati.
Arresto
Informata la Procura della Repubblica di Verona, il giovane è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza del comando provinciale in attesa del rito direttissimo.
Nella mattinata successiva, quella di venerdì 13 marzo 2026, è stato condotto davanti al giudice del Tribunale di Verona, che ha convalidato l’arresto.
Condanna con patteggiamento
Il procedimento si è concluso con il patteggiamento della pena: il 27enne è stato condannato a dieci mesi di reclusione con pena sospesa.
Il giudice ha inoltre disposto la distruzione della droga sequestrata e la confisca del denaro ritenuto provento dell’attività illecita.
Come previsto dalla legge, la responsabilità definitiva dell’indagato sarà comunque accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.