Questura

Tenta di rubare una bicicletta in Via Pallone e poi aggredisce la Polizia

Arrestato un giovane di 21 anni sorpreso a scassinare il lucchetto di una bicicletta

Tenta di rubare una bicicletta in Via Pallone e poi aggredisce la Polizia

Nel tardo pomeriggio di lunedì 16 marzo 2026, intorno alle 18,15, la Polizia di Stato è intervenuta in Via Pallone a Verona. La Centrale Operativa della Questura ha ricevuto la segnalazione di un soggetto intento a forzare il catenaccio di una bicicletta parcheggiata nei pressi di un’attività commerciale.

Gli agenti delle Volanti, giunti sul posto, hanno individuato il 21enne mentre utilizzava un attrezzo metallico uncinato per tranciare il lucchetto che assicurava il mezzo a un palo della segnaletica.

Dinamica del tentato furto in centro storico

Alla richiesta di identificazione, il ragazzo ha assunto una condotta ostile, dichiarando falsamente di essere il proprietario del veicolo. La versione è stata smentita dall’arrivo del legittimo possessore della bicicletta.

Durante le fasi del controllo, il cittadino straniero ha opposto resistenza attiva, mantenendo un comportamento violento e offensivo sia durante il fermo sia all’interno dell’auto di servizio.

Aggressione agli agenti e resistenza

Dagli accertamenti effettuati in Questura è emerso che il giovane, originario del Marocco, risulta irregolare in Italia. Il profilo del fermato evidenzia numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, la persona e violazioni della normativa sugli stupefacenti.

Oltre all’arresto per tentato furto aggravato, resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale, è scattata la contestazione per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

Al termine delle formalità, l’indagato è stato condotto presso il proprio domicilio. Nella mattinata odierna, il Giudice ha proceduto alla convalida dell’arresto durante il rito direttissimo. Nei confronti del ventunenne è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Verona.

Si precisa che, per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità penale dell’arrestato sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.