Schianto terribile

Per la ciclista veronese Debora Silvestri supporto respiratorio dopo la caduta alla Milano-Sanremo

Ricovero ospedaliero prolungato per riassorbire la contusione al polmone. A seguito dell'incidente ha avuto cinque costole rotte e una micro-frattura alla scapola

Per la ciclista veronese Debora Silvestri supporto respiratorio dopo la caduta alla Milano-Sanremo

Sabato scorso, 21 marzo 2026, la ciclista veronese Debora Silvestri è stata protagonista di una terrificante caduta durante la Milano-Sanremo Women.

A circa 20 km dall’arrivo, sulla discesa della Cipressa, una parte del gruppo è stato coinvolto in un tamponamento a catena su una curva cieca, con le conseguenze più gravi avute proprio dalla ciclista 27enne, originaria di Isola della Scala, che dopo aver impattato le colleghe, ha fatto un volo di circa tre metri, finendo oltre un muretto e schiantandosi sull’asfalto sottostante.

Debora resta ancora in ospedale

Fortunatamente, nonostante il grande spavento, fin da subito era stato detto dai soccorritori che Debora fosse rimasta cosciente, ma che comunque la sua situazione fosse delicata. Immediato è stato il trasporto all’ospedale di Sanremo. La prognosi ha riferito di cinque costole rotte e una microfrattura alla scapola.

Il percorso clinico di Debora viene aggiornato costantemente tramite i canali social del suo team, lo spagnolo Laboral Kutxa-Fundación Euskadi.

 

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“Debora Silvestri continua a mostrare un’evoluzione clinica favorevole, in linea con la gravità delle lesioni subite – si legge nell’ultimo post – A causa del forte trauma toracico, necessita ancora di supporto respiratorio, quindi il personale medico del team, insieme ai professionisti del centro in cui viene trattata, ha ritenuto opportuno prolungare il suo ricovero ospedaliero di qualche giorno in più. Questa decisione risponde al desiderio di garantire che il suo recupero proceda nelle migliori condizioni possibili e che possa essere dimesso con piena garanzia clinica”.

La stessa ciclista 27enne, in un’intervista al Corriere Veneto, ha riferito che starà in ospedale qualche giorno in più affinché si assorba del tutto la contusione a un polmone. Il suo obiettivo, però, è quello di tornare in sella il prima possibile.

A proposito dell’incidente, ha invece dichiarato che l’ostacolo delle atlete finite a terra si è palesato davanti a lei all’improvviso su una curva cieca e quindi è stato impossibile evitarlo. Tuttavia, proprio in merito alla caduta, ha aggiunto di non ricordarsela e di averla rivista solo in video.