Traguardo di longevità

Nonna Teresa Ciprian spegne cento candeline all’ospedale Magalini

L'anziana di Valeggio sul Mincio celebra il secolo di vita nel reparto di Chirurgia dell'ospedale scaligero

Nonna Teresa Ciprian spegne cento candeline all’ospedale Magalini

Il reparto di Chirurgia Generale dell’ospedale Magalini di Villafranca ha ospitato oggi 31 marzo 2026 una celebrazione particolare per il centesimo compleanno di Teresa Ciprian.

La paziente, originaria di Valeggio sul Mincio, ha tagliato il traguardo del secolo di vita circondata dai familiari e dal personale sanitario della struttura veronese.

Il ricovero e l’intervento chirurgico

La centenaria si trova attualmente presso l’Unità Operativa Complessa diretta dal Dott. Luca Bortolasi. Il ricovero si è reso necessario lo scorso 9 marzo 2026, data in cui l’anziana è stata sottoposta a un intervento chirurgico.

Foto di gruppo con l’equipe

Il decorso post-operatorio ha coinciso con la ricorrenza anagrafica, trasformando la corsia ospedaliera nel teatro dei festeggiamenti per una delle abitanti più longeve del territorio.

Nata nel 1926, la festeggiata vanta una discendenza con due figli, quattro nipoti e otto pronipoti. Secondo quanto riferito dalla diretta interessata, la chiave per raggiungere tale età risiederebbe nel rapporto con la nutrizione: un approccio basato sulla moderazione, dove il cibo deve essere assaggiato più che mangiato. La lucidità e la tempra del soggetto hanno colpito gli operatori del nosocomio di Villafranca.

Il ringraziamento dei parenti

I figli della degente, Sofia e Francesco, hanno voluto esprimere la propria gratitudine per il trattamento ricevuto all’interno della struttura dell’ULSS 9 Scaligera.

“Ringraziamo tutto il personale del reparto per la gentilezza e l’attenzione con cui si sono presi cura di nostra madre”

Hanno dichiarato i familiari durante il brindisi simbolico avvenuto in reparto.

L’intera direzione dell’ULSS 9 e l’equipe medica del Magalini si sono unite ai festeggiamenti, formulando gli auguri per una serena continuazione del percorso di vita e di guarigione. L’evento sottolinea l’efficienza delle cure dedicate alla terza età e la capacità del presidio ospedaliero di gestire casi complessi su soggetti centenari.