L’attività dei Carabinieri di Verona contro il degrado urbano e lo spaccio di droga si rafforza grazie alla collaborazione dei cittadini. A far scattare i controlli è stata una segnalazione dei residenti del quartiere Santa Lucia, preoccupati per la presenza di attività illecite all’interno del parco pubblico.
Parco sotto osservazione
Secondo quanto riferito, l’area verde era diventata teatro di episodi di spaccio, generando un diffuso senso di insicurezza tra le famiglie, al punto da scoraggiare la frequentazione del parco da parte di adulti e bambini.
Nel pomeriggio del 15 aprile, i militari della Sezione Radiomobile hanno predisposto un servizio mirato di controllo. Durante l’operazione, l’attenzione si è concentrata su tre giovani seduti su una panchina, che alla vista delle pattuglie hanno mostrato segni di nervosismo.
Uno dei tre ha tentato di allontanarsi rapidamente per evitare il controllo, ma è stato raggiunto e fermato dai Carabinieri. L’atteggiamento sospetto ha portato i militari a eseguire una perquisizione personale.
Droga e denaro sequestrati
Durante il controllo sono stati trovati 1,80 grammi di cocaina, suddivisi in dosi pronte per lo spaccio, e 980 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Il materiale è stato sequestrato.
Il giovane, un 21enne tunisino senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Successivamente, il giudice del Tribunale di Verona ha convalidato l’arresto, disponendo la misura cautelare dell’obbligo di firma e rinviando l’udienza a giugno 2026.
L’operazione conferma l’importanza delle segnalazioni dei cittadini nel contrasto ai fenomeni di illegalità. Anche una semplice chiamata al 112 può contribuire in modo determinante a migliorare la sicurezza e la vivibilità del territorio.
Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà accertata solo con una sentenza definitiva.