È stato arrestato un 44enne per aver violato le misure cautelari disposte dal giudice nei confronti della moglie. I fatti sono avvenuti a San Martino Buon Albergo, dove i Carabinieri sono intervenuti a seguito della segnalazione della donna.
La denuncia della vittima
Il 20 aprile la vittima si è presentata presso la caserma locale manifestando preoccupazione per il comportamento del marito. Nei suoi confronti erano già state emesse misure restrittive, tra cui il divieto di avvicinamento, di comunicazione e di dimora nel comune.
I tentativi di contatto
Secondo quanto ricostruito, l’uomo aveva tentato più volte di riallacciare i rapporti con la moglie, prima contattandola direttamente e poi cercando l’intercessione dei suoceri. Non ottenendo risposta, avrebbe inviato immagini del passato familiare e si sarebbe avvicinato all’abitazione della donna, violando i divieti imposti.
L’arresto
A seguito degli accertamenti e informata la Procura della Repubblica di Verona, i militari hanno proceduto all’arresto in differita del 44enne, cittadino marocchino già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato trattenuto inizialmente nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.
Convalida e carcere
Nella mattinata successiva il giudice del Tribunale di Verona ha convalidato l’arresto, disponendo una nuova misura cautelare. L’uomo è stato quindi trasferito nel carcere di Verona Montorio.
Resta fermo il principio della presunzione di innocenza: eventuali responsabilità saranno accertate solo con sentenza definitiva.