Questura

23enne ubriaco molesta i viaggiatori e aggredisce gli agenti

Arrestato dalla Polizia di Stato in stazione ferroviaria a Verona Porta Nuova

23enne ubriaco molesta i viaggiatori e aggredisce gli agenti

Nell’ambito dei numerosi controlli effettuati presso la Stazione Ferroviaria di Verona Porta Nuova, la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino straniero di 23 anni per i reati di violenza, resistenza e lesioni aggravate a Pubblico Ufficiale.

I poliziotti del Settore Operativo Polizia Ferroviaria – affiancati dai militari dell’Esercito impegnati da novembre 2023 nel piano “stazioni sicure” – sono intervenuti, a seguito di segnalazione, presso le biglietterie della stazione per la presenza di un giovane in stato di alterazione alcolica che infastidiva i clienti.

Quest’ultimo, privo di qualsiasi documento, si è subito rifiutato di collaborare con gli operatori di polizia, sottraendosi al controllo e opponendo una resistenza attiva, divincolandosi e cercando di colpire più volte gli operatori intervenuti. Nonostante la resistenza opposta, il ventitreenne è stato bloccato e accompagnato negli uffici del Settore Operativo Polfer di Verona.

La sua identificazione, avvenuta attraverso il rilevamento delle impronte, ha consentito di far emergere a carico del giovane, regolare sul territorio nazionale, la misura di prevenzione dell’avviso orale emessa dal Questore di Mantova. Per questo motivo, a seguito dei fatti accaduti, verrà proposta nei suoi confronti l’adozione di una misura più grave.

L’arresto del cittadino straniero è stato convalidato dal giudice che ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Verona, in attesa del giudizio fissato per il mese prossimo.

Nei confronti dello stesso, altresì sanzionato per ubriachezza in luogo pubblico ai sensi dell’art. 688 c.p., è stato anche adottato un provvedimento amministrativo di allontanamento dalla stazione (cd. “DASPO urbano”) con contestuale divieto temporaneo di farvi ritorno.

A causa del comportamento violento dell’arrestato, una polizotta è stata condotta presso l’ospedale di Borgo Trento dal quale, dopo le cure necessarie, è stata dimessa con dieci giorni di prognosi.

Si precisa che la responsabilità penale dell’arrestato sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.