Furto aggravato

Sona, nasconde vestiti rubati nel passeggino: arrestata 31enne in un centro commerciale

La donna avrebbe sottratto capi d’abbigliamento in quattro negozi diversi per un valore di circa mille euro

Sona, nasconde vestiti rubati nel passeggino: arrestata 31enne in un centro commerciale

Una donna di 31 anni è stata arrestata dai carabinieri della stazione di Sommacampagna con l’accusa, in ipotesi investigativa, di furto aggravato all’interno di un noto centro commerciale di Sona, in provincia di Verona.

La 31enne, italiana e già nota alle forze dell’ordine, sarebbe stata sorpresa dopo aver sottratto merce da diversi negozi presenti nella galleria commerciale.

La segnalazione alla vigilanza

L’episodio si è verificato nella tarda mattinata del 7 maggio, quando il personale addetto alla sicurezza ha notato la presenza della donna mentre si aggirava con atteggiamento sospetto tra i punti vendita.

Dopo aver monitorato i suoi movimenti, gli addetti alla vigilanza hanno richiesto l’intervento dei carabinieri.

Vestiti nascosti nel passeggino

I militari, arrivati rapidamente sul posto, hanno fermato la donna e proceduto a una perquisizione.

Carabinieri Verona

All’interno di un passeggino in suo possesso sono stati trovati numerosi capi d’abbigliamento risultati poi rubati in quattro diversi esercizi commerciali del centro commerciale.

Il valore complessivo della merce recuperata ammonta a circa mille euro.

Arresto e domiciliari

La donna è stata accompagnata negli uffici del comando dei carabinieri di Sommacampagna e, informata la Procura della Repubblica di Verona, è stata dichiarata in arresto.

Al termine delle procedure di rito è stata posta agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa del giudizio direttissimo.

La decisione del giudice

Nella mattinata successiva la 31enne è comparsa davanti al giudice del Tribunale di Verona, che ha convalidato l’arresto.

L’udienza è stata rinviata a settembre 2026 per consentire i termini a difesa, mentre nei confronti della donna è stata applicata la misura dell’obbligo di firma presso la polizia giudiziaria.

La responsabilità dell’indagata sarà eventualmente accertata solo con sentenza definitiva, come previsto dal principio di presunzione di innocenza.