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Poste Italiane vince in tribunale: legittimo il riassetto delle tre funzioni chiave

I giudici respingono il ricorso per condotta antisindacale presentato da Slc Cgil e Uilpost contro la riorganizzazione del comparto logistico, digitale e dei mercati privati

Poste Italiane vince in tribunale: legittimo il riassetto delle tre funzioni chiave

Il Tribunale del Lavoro di Roma ha decretato la piena legittimità degli accordi riguardanti la riorganizzazione di tre macro-aree di Poste Italiane. Il verdetto emesso dall’organo giudiziario ha respinto in modo integrale il ricorso collettivo che era stato presentato dalle sigle sindacali Slc Cgil e Uilpost. Il provvedimento convalida formalmente la regolarità delle procedure di gestione interna che i dirigenti della società per azioni hanno adottato per modificare gli assetti operativi.

Le motivazioni e la data della sentenza nella capitale

La decisione dei magistrati romani è stata ufficializzata venerdì 29 maggio 2026 attraverso la pubblicazione della sentenza numero 6430. I giudici incaricati di valutare il contenzioso hanno smontato le tesi dell’accusa e rigettato le istanze depositate dai legali delle controparti sindacali. L’autorità giudiziaria ha certificato la correttezza della condotta societaria, escludendo violazioni normative durante la fase di approvazione dei nuovi piani industriali per i dipendenti.

Le contestazioni delle sigle sindacali sulla trattativa

La controversia legale era scaturita dall’azione promossa dai segretari di Slc Cgil e Uilpost, i quali avevano denunciato una presunta condotta antisindacale attuata dai vertici aziendali. I rappresentanti dei lavoratori avevano rifiutato di firmare i protocolli d’intesa siglati nel mese di novembre 2024, sostenendo che i responsabili delle risorse umane avessero applicato una procedura illegittima mirata a escludere le sigle minoritarie o dissenzienti dai tavoli di negoziazione strategica.

Le tre aree operative di Poste Italiane coinvolte nel piano

I progetti di riordino strutturale convalidati dal Tribunale di Roma interessano settori nevralgici della macchina aziendale. I provvedimenti riguardano specificamente la funzione denominata Posta, Comunicazione e Logistica (Pcl), la divisione dedicata al Mercato Privati (Mp) e il comparto focalizzato su Digital, Technology & Operations (Dto). La sentenza consente l’applicazione definitiva dei nuovi schemi di turnazione e gestione delle mansioni previsti per il personale operativo.