Al Teatro Romano il bollywoodiano Ram-Leela

Il film è la rivisitazione del Romeo e Giulietta shakespeariano, e narra la storia di due clan nemici, i Rajadi e i Sanera, in lotta da circa mezzo secolo

Al Teatro Romano il bollywoodiano Ram-Leela
Altro 11 Agosto 2016 ore 19:53

Il film è la rivisitazione del Romeo e Giulietta shakespeariano, e narra la storia di due clan nemici, i Rajadi e i Sanera, in lotta da circa mezzo secolo

Sabato 13 agosto, alle ore 21, al Teatro Romano andrà in scena la proiezione del film Ram-Leela (2013) di Sanjay Leela Bhansali.

E’ la rivisitazione del Romeo e Giulietta shakespeariano in chiave bollywoodiana, e narra la storia di due clan nemici, i Rajadi e i Sanera, in lotta da circa mezzo secolo e gestori di tutte le attività criminali della città.

Romeo si chiama Ram, erede dei Rajadi, non molto interessato alla violenza e gestore di un negozio di dvd porno. Lui stesso, per sfida, si imbuca con alcuni amici in casa della famiglia Saneda. Qui conosce Leela, la shakespeariana Giulietta, già promessa sposa a un timido inglese. Tra Ram e Leela è amore a prima vista, ma ciò provocherà sanguinose lotte tra le famiglie fino ad arrivare al noto finale cruento.

I parallelismi con la versione di Shakespeare ci sono, soprattutto nella prima parte dove addirittura vengono citati dei dialoghi in rima, ma il talentuoso regista e sceneggiatore Sanjay Leela Bhansali – presente a Verona già nel 2003 a Schermi d’Amore con il capolavoro Devdas – riesce a discostarsene puntando sui vivaci colori, e, in pieno stile bollywoodiano, sui balletti: a tratti sensuali, come nei duetti tra i due protagonisti, a tratti esplosivi e movimentati, come nelle danze collettive.

Le canzoni sono le altre colonne portanti di questo film-musical: nove, scritte dallo stesso Bhansali e l’ultima, la decima, è un classico della regione dove è ambientata la storia, il Gujarat, stato dell’India nord-occidentale sul Mare Arabico, confinante con il Pakistan.

 

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