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Impianti fognari di Valeggio diventeranno super tecnoligici

Investimento da 245mila euro per tutelare cittadini e ambiente.

Impianti fognari di Valeggio diventeranno super tecnoligici
Altro Villafranca, 19 Giugno 2018 ore 15:37

Gli impianti fognari di Valeggio si avvarranno di super tecnoligia per la loro gestione.

Novità per gli impianti fognari di Valeggio

Efficienza energetica, intelligenza integrata e controllo da remoto. Azienda Gardesana Servizi ha avviato una importante serie di interventi sugli impianti a servizio del collettore che da Valeggio sul Mincio porta i reflui al depuratore di Peschiera del Garda.
I lavori di manutenzione straordinaria riguardano l’adeguamento dello sfioratore di Campagnola con la sistemazione del relativo sistema di sollevamento e anche le stazioni di sollevamento che si trovano nei pressi del ponte Visconteo e della diga di Salionze.
“Il progetto – chiarisce Angelo Cresco, presidente di Azienda Gardesana Servizi – prevede di utilizzare le più moderne tecnologie disponibili e di installare pompe di ultima generazione che consentiranno di aumentare la capacità di pompaggio delle acque anche in caso di forti eventi meteorici, quelli che generano l’utilizzo dello sfioratore. In questo modo otteniamo un duplice obiettivo: tuteliamo l’ambiente utilizzando tecnologie
all’avanguardia e controlliamo, limitandoli, l’immissione dei sovraflussi di piena in caso di forti temporali nel Mincio”.

Un investimento di 245mila euro

L’investimento complessivo sostenuto da AGS è pari a 245mila euro: i lavori sono già iniziati e, meteo permettendo, entro la fine del mese di giugno saranno completati presso gli impianti di Campagnola e Ponte Visconteo, mentre, per non creare problematiche legate al flusso turistico l’intervento sull’impianto di Diga è programmato per la seconda metà di settembre. Per quanto riguarda le stazioni di sollevamento, il progetto prevede l’installazione di pompe di ultima generazione, ad elevata efficienza energetica e con intelligenza integrata, pienamente rispondenti alle recentissime linee guida “industria 4.0”.
“Un intervento importante – dice Angelo Tosoni, sindaco di Valeggio sul Mincio – che stavamo attendendo da tempo. Mi riferisco all'ammodernamento delle pompe, ma soprattutto alla griglia che impedirà, nei momenti di troppo pieno durante le piogge intense, che le componenti solide dei liquami finiscano nel fiume Mincio. La somma dei due interventi, che saranno realizzati velocemente, andrà a garantire un miglior funzionamento del sistema. Ringrazio il presidente di AGS Cresco e il direttore Voi per aver mantenuto l’impegno che avevano preso durante un incontro richiesto dal Comune per affrontare la problematica degli sversamenti nel fiume, più volte segnalate dai cittadini fruitori della ciclabile o dai pescatori”.
Le pompe saranno installate negli impianti di sollevamento situati in Località Campagnola di Valeggio, a Borghetto sul Mincio e nelle vicinanze della diga di Salionze.

Abbattimento dei consumi energetici

“Le nuove pompe – spiega Carlo Alberto Voi, direttore di AGS – abbatteranno il consumo energetico ed il rischio di guasti. In più saranno telegestite da remoto in modo da garantirne il massimo controllo e la supervisione, con un nuovo ed innovativo sistema informatico. Contestualmente a questi lavori, è previsto anche un importante intervento di adeguamento dello sfioratore di piena della stazione di pompaggio di località Campagnola, mediante l’installazione di una griglia a barre verticali. Questa soluzione eviterà il rilascio di eventuale materiale trasportato dai sovraflussi meteorici di piena durante forti temporali, garantendo la massima tutela ecosistema dell’ambiente del fiume Mincio e dei laghi di Mantova”.

Gli sfioratori di piena sono sistemi, utilizzati sulle reti fognarie miste di tutto il mondo, perscaricare i sovraflussi  collettati durante eventi meteorici intensi. L’obiettivo è evitare che rigurgiti fognari appaiano nei centri abitati e sulle strade, scongiurando disagi alla cittadinanza e pericoli alla circolazione stradale. Le acque rilasciate dagli sfioratori sono significativamente diluite dalle acque di pioggia.
Proprio per innovare questo tipo di tecnologia, Azienda Gardesana Servizi sta effettuando, in collaborazione con diversi Enti ed Università europee, una sperimentazione su un proprio sfioratore di piena, quello di Villa Bagatta di Lazise nell’ambito del progetto europeo di innovazione INTCATCH Horizon 2020.