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Verona

Adescamenti e truffe, i consigli della Polizia per non cadere nei tranelli

Un fenomeno spregevole, quello delle truffe, specie quando coinvolge persone anziane e sole.

Adescamenti e truffe, i consigli della Polizia per non cadere nei tranelli
Attualità Verona Città, 20 Settembre 2022 ore 15:29

Sono scaltri, capaci di stabilire relazioni empatiche con le vittime e abili nel cogliere i tratti caratteriali sui quali puntare per ottenere quello che vogliono.

Adescamenti e truffe

Solitamente i truffatori fanno leva su sentimenti viscerali e su legami affettivi profondi, approfittando della bontà d’animo, della disponibilità, della gentilezza dei loro interlocutori o insinuando, in chi hanno preso di mira, dubbi, timori, preoccupazioni. Un fenomeno spregevole, quello delle truffe, specie quando coinvolge persone anziane e sole.

Nell’intento di contrastare le spiacevoli conseguenze che scaturiscono da reati di questo genere, fondamentale continua a dimostrarsi l’opera di sensibilizzazione che quotidianamente la Polizia di Stato mette in campo.

I consigli

In un’ottica preventiva, incisiva è l’attività di informazione e supporto nella quale sono costantemente impegnati gli agenti della Questura di Verona con l’obiettivo di sensibilizzare, di fornire consigli e supporto. Sette son state, negli ultimi giorni, le chiamate pervenute al 113 da parte di cittadini che hanno subito tentativi di truffa e che, insospettiti, si sono rivolti alla Polizia.

L’invito è, dunque, quello a mantenere alta l’attenzione: non aprite la porta di casa a sconosciuti, anche se vestono un'uniforme o assumono l’aspetto di distinti professionisti. Verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli sconosciuti che bussano alla vostra porta e per quali motivi; se non ricevete rassicurazioni, non aprite per alcuna ragione. Se qualcuno vi contatta o vi avvicina chiedendovi denaro per gestire le conseguenze di gravi incidenti in cui sarebbero rimasti coinvolti vostri congiunti, non fatevi prendere dal panico e chiamate le forze dell’ordine per verificare la veridicità delle informazioni.

Per qualunque problema, per chiarivi qualsiasi dubbio, non esitate a chiamare il 113 o il numero unico di emergenza 112. E se vi accorgete di essere vittime di un raggiro, denunciate senza riserbo, senza vergogna.

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