Verona

Agende piene, vaccinazioni agli adolescenti in Fiera rinviate a sabato

E’ ancora in miglioramento la situazione legata al Covid-19 in Veneto, l’indice Rt del Veneto si attesta oggi a 0,67.

Agende piene, vaccinazioni agli adolescenti in Fiera rinviate a sabato
Attualità Verona Città, 17 Giugno 2021 ore 17:13

E’ stata aperta martedì 15 giugno 2021, l’agenda dedicata ai ragazzi, che potranno prenotare la propria dose di vaccino. Il giorno di avvio alla vaccinazione doveva essere oggi, giovedì 17 giugno 2021 ma, a causa delle agende piene la data è stata posticipata a sabato.

Agende piene

Per arginare ancora di più il diffondersi del virus, dopo aver messo in sicurezza le fasce più fragili della popolazione, Verona è stata scelta come la provincia capofila dei vaccini ai più giovani. Oggi erano previste le prime sommonistrazioni agli adolescenti veronesi ma, a causa delle agende piene dalle prenotazioni dei cittadini dai 18 ai 39 anni, il tutto è stato posticipato a sabato 19 giugno 2021.

Le vaccinazioni in Fiera a Verona proseguono a pieno ritmo, con circa 3mila somministrazioni al giorno. Si è registrata un’adesione record per i cittadini under 40 che riceveranno la dose Pfizer come i minorenni.

Migliora la situazione legata al Covid

E’ ancora in miglioramento la situazione legata al Covid-19 in Veneto. Anche gli ultimi dati elaborati da Azienda Zero indicano una ulteriore frenata del virus, con soli 36 nuovi positivi registrati dalle 17 di ieri alle 8 di stamattina, 320 ricoverati in area non critica e 45 in terapia intensiva.

L’indice Rt del Veneto si attesta oggi a 0,67. I tassi di ospedalizzazione in terapia intensiva e in area medica sono al 2%, l’incidenza è pari a 11,5 su 100.000 abitanti.

Bene anche l’andamento dei vaccini, nelle ultime 24 ore ne sono stati erogati 46.619, che porta il totale dall’inizio della campagna vaccinale a 3.523.560 dosi. Di queste, 2.386.471 sono prime dosi; 1.137.089 sono cicli completati. Il presidente della Regione Luca Zaia ha affermato:

“Sono dati incoraggianti che confermano il trend in discesa. L’incidenza di 11,5 su 100.000 dà una chiara indicazione di quanto sia calata l’infezione. Lo si vede anche dai tassi di ospedalizzazione, con gli ospedali che si stanno svuotando”.

Non abbassare la guardia

Il Governatore ha ribadito l'importanza di non abbassare la guardia perché il virus non è scomparso:

“Non dobbiamo però abbassare la guardia. Anche la buona stagione ci sta aiutando e ci aiutano alla grande le vaccinazioni. Siamo ormai, di fatto, la prima Regione ad aver messo in sicurezza gli over 60 e stiamo vaccinando in un contesto di libertà di scelta, senza alcuna promozione. Continueremo  il monitoraggio pesante, sia sul fronte dei tamponi, anche se l’incidenza è molto bassa, sia su quello delle sequenziazioni. Non stiamo assolutamente né sottovalutando, né trascurando, la variante Delta. Non potremo mai pensare, ce l’ha insegnato il Covid, di essere un’isola felice. Se ci saranno problemi a livello internazionale dovremo cominciar a pensare a nuove forme per fronteggiare l’eventuale infezione”.