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Verona

Al via la somministrazione della terza dose agli over 60 nelle farmacie veronesi

Da inizio campagna anti Covid somministrate 14.000 dosi a Verona.

Al via la somministrazione della terza dose agli over 60 nelle farmacie veronesi
Attualità Verona Città, 12 Novembre 2021 ore 12:09

Da oggi, venerdì 12 novembre 2021 le farmacie di Verona e provincia che offrono il servizio della vaccinazione anti Covid alla cittadinanza saranno in grado di fornire anche la terza dose booster (richiamo) ai soggetti sani dai 60 anni di età in sù.

Terza dose agli over 60 nelle farmacie veronesi

Il Servizio Farmaceutico Territoriale dell’Azienda Ulss 9 Scaligera ha confermato la disponibilità della fornitura di vaccino a m-RNA autorizzato in Italia Cominarty di Pfizer/BioNTech. In farmacia potranno ricevere la terza dose i soggetti di età uguale o maggiore di anni 60 con anamnesi negativa, quindi senza patologie né allergie, e se risultano soddisfatte le seguenti condizioni:

  1. Non avere contratto l’infezione da SARS – COV2 successivamente al completamento del ciclo primario di vaccinazione.
  2. Non essere soggetto fragile e non rientrare nelle condizioni di estrema vulnerabilità.
  3. A seguito di esibizione del Green Pass al fine di accertare che siano trascorsi almeno 6 mesi dal completamento del ciclo primario.
  4. Acquisizione del modulo di consenso per la dose di richiamo-booster.
  5. Acquisizione del modulo al consenso vaccinazione anti- SARS COV2 elenco quesiti (anamnesi)

I cittadini assistiti dal Servizio Sanitario Regionale possono accedere alla vaccinazione sull’intero territorio regionale a prescindere dalla Azienda ULSS di appartenenza.

«Abbiamo immediatamente dato la nostra disponibilità alla terza dose e adesso che l’operatività è stata definita a livello provinciale siamo pronti a ricevere le prenotazioni dei cittadini a partire dai 60 anni di età – dichiara Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona -. L’iter è quello della prima e seconda dose quindi è necessario che i cittadini sani vengano in farmacia con il modulo di consenso informato e l’anamnesi negativa, che significa non essere affetti da alcuna patologia o allergia. Ci siamo comunque noi a guidare i cittadini e a rispondere ai dubbi che spesso possono essere dissipati grazie ad una semplice telefonata. Ricordo che, se ci fossero incompatibilità, la farmacia può effettuare la prenotazione presso gli hub dell’Azienda sanitaria. Siamo certi che la comunità apprezzerà, come ha fatto fino ad oggi, il servizio veloce e professionale offerto dalle farmacie territoriali veronesi che hanno raggiunto in questi giorni la soglia delle 14.000 vaccinazioni da inizio campagna anti Covid».

«Prosegue l’impegno della farmacia a fianco dei cittadini accompagnandone passo passo gli sforzi per mantenere salute e attività lavorativa – spiega Gianmarco Padovani, vicepresidente di Federfarma Verona -. Un impegno notevole in quanto la normale attività della farmacia deve continuare immutata, ma doveroso verso quei cittadini che vogliono farsi vaccinare sotto casa da professionisti che conoscono da una vita e di cui hanno estrema fiducia».