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"Donna, vita, libertà"

Anche Verona abbraccia la causa delle donne iraniane: la manifestazione

I pacifisti si sono dati appuntamento in piazza Bra

Anche Verona abbraccia la causa delle donne iraniane: la manifestazione
Attualità Verona Città, 09 Gennaio 2023 ore 10:44

"Donna, vita, libertà": questo lo slogan con cui la comunità iraniana ha manifestato sabato 7 gennaio 2023 in piazza Bra, davanti alla sede del Comune, per dire basta alle esecuzioni sommarie e alla repressione in Iran. (Foto di copertina da Facebook)

Anche Verona abbraccia la causa delle donne iraniane

Verona si unisce alle manifestazioni in sostegno delle proteste anti-velo in Iran, con un presidio in piazza Bra per denunciare i soprusi che stanno vivendo le donne e i giovani iraniani e per ricordare le vittime delle proteste.

Con lo slogan "donna, vita e libertà", anche Verona ha dimostrato il proprio sostegno ai manifestanti iraniani che negli ultimi mesi hanno lottato per maggiori diritti e maggiore libertà dopo la morte di Mahsa (Zhina) Amini a settembre 2022.

La ragazza 22enne, di origini curde, era stata fermata dalla polizia locale lo scorso 13 settembre 2022, mentre era con la famiglia a Teheran, ed è stata arrestata perché non indossava correttamente l’hijab. A causa delle violenze subite, Mahsa Amini è morta il 16 settembre 2022 nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Kasra, dopo due giorni di coma. La sua morte ha dato vita a un movimento di protesta che dall'Iran si è esteso in tutto il mondo.

(Foto da Facebook)

Le manifestazioni avvenute in Iran, hanno avuto conseguenze devastanti per il popolo iraniano: proprio sabato 7 gennaio è arrivata la notizia dell'esecuzione di altre due condanne a morte, per Mohammad Karami e Mohammad Hosseini. I due uomini sono stati accusati di aver ucciso, durante una manifestazione, Ruhollah Ajamian un miliziano delle forze Basij (l'organizzazione a capo della repressione in Iran, fondata per islamizzare la popolazione).

Le esecuzioni capitali dall'inizio delle manifestazioni salgono così a quattro. Nelle repressioni dei cortei sono stati uccisi circa 516 dimostranti, tra cui 70 minorenni.

Da tutto il mondo si chiede di interrompere questa violenza efferata e la città di Verona si unisce a questo coro.

L'appello per dire stop alla repressione del popolo iraniano

Prima della manifestazione di sabato 7 gennaio 2023, la vicinanza del Comune di Verona alla comunità iraniana era stata espressa in Consiglio Comunale a dicembre, quando le consigliere Alessia Rotta e Chiara Verzè hanno presentato un appello di sostegno e di massima solidarietà alle donne e al popolo iraniano, condannando la brutalità della repressione messa in atto dalle autorità iraniane.

Con 31 voti a favore, l'appello è stato approvato all'unanimità da tutto il Consiglio Comunale.

"Ci chiediamo come cittadini veronesi e italiani garantiti dalla nostra costituzione e dalla nostra democrazia cosa possiamo fare per dimostrare la nostra solidarietà", questa la spiegazione su Facebook della consigliera Rotta, in merito al documento presentato.

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