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Verona for all

Andrea Bocelli sostiene il progetto di Verona per creare un museo a misura di non vedenti

L’obiettivo è di rendere il territorio veronese sempre più digitale, sostenibile e smart, aumentandone l’inclusività per fare di Verona una delle prime città in Europa a sviluppare l’accessibilità nei luoghi di cultura in modo diffuso.

Andrea Bocelli sostiene il progetto di Verona per creare un museo a misura di non vedenti
Attualità Verona Città, 21 Aprile 2021 ore 10:41

Andrea Bocelli e l’Unione italiana dei Ciechi e Ipovedenti scendono in campo per sostenere la nostra città e il progetto pilota “Verona for all”, nell’ambito del concorso indetto da Volotea.

Andrea Bocelli sostiene il progetto di Verona

Un’idea, quella scaligera, che non ha precedenti in Europa, e che punta alla creazione di un ‘museo’ diffuso a misura di non vedenti e ipovedenti, ma anche bambini. Ben 15 tra monumenti, spazi culturali e paesaggistici di città e provincia, infatti, potrebbero a breve regalare esperienze tattili e innovative, grazie ad allestimenti altamente tecnologici e stampe 3D.

La lettera con l’appello di Bocelli a scegliere il progetto veronese è arrivata in Comune e si legge:

“Avendo avuto notizia dell’innovativo, inclusivo progetto istituzionale concepito dal Comune e dalla Camera di Commercio di Verona, plaudo all’iniziativa denominata “Verona For All” e sostengo con convinzione la necessità di simili musei diffusi, in grado di ampliare la fruizione e l’approfondimento dell’arte attraverso esperienze tattili ed allestimenti tecnologicamente avanzati. Mi auguro di cuore che tale progetto raccolga il sostegno e l’affetto che merita, poiché rilevante segnale di civiltà e di sensibilità. All’estero, ho potuto verificare come i musei tattili, già da alcuni anni, abbiano riscontri eclatanti, con ricadute grandemente positive sulla collettività, non solo in ambito sociale ma anche turistico. Anche in Italia – penso al Museo Omero di Ancona – constato il fiorire di segnali incoraggianti. Allargando l’offerta della fruizione artistica, è la comunità nella sua interezza a beneficiarne, proprio in quanto l’arte è un dono del cielo atto alla promozione dello spirito. Saluto quindi con viva soddisfazione il progetto ‘Verona For All’, espressione d’intelligenza e di sensibilità culturale, atta a concretizzare una proposta tattile che può essere, per tutti, non solo per i non vedenti, una chiave d’accesso differente e più elaborata all’immagine artistica, attraverso quel rapporto ispirato, poetico, immaginifico, che si instaura con il mondo oggettuale. Essendo, ‘Verona For All’, tra i candidati di un concorso indetto da una nota compagnia aerea che finanzierà il progetto culturale più votato, mi auguro che saranno in tanti a divulgare questa opportunità, a sostenere questa iniziativa”

Come votare

C’è tempo fino al 20 maggio 2021 per votare collegandosi al link. Il progetto con più clic verrà sovvenzionato dalla compagnia aerea, mentre coloro che lo avranno votato, potranno vincere un voucher per volare gratuitamente un anno con Volotea. Il Comune di Verona e la Camera di Commercio, promotori dell’iniziativa, finanzieranno la parte restante dei costi di realizzazione.

L’obiettivo è di rendere il territorio veronese sempre più digitale, sostenibile e smart, aumentandone l’inclusività per fare di Verona una delle prime città in Europa a sviluppare l’accessibilità nei luoghi di cultura in modo diffuso.

Questi gli spazi coinvolti: Porta Nuova (Verona), Porta Palio (Verona), Balcone di Giulietta (Verona), Arche scaligere (Verona), Castello di Torri del Benaco e Limonaia (Torri del Benaco), Dogana e porticciolo di Lazise (Lazise), Monte Baldo (Malcesine), baito e giassara della Lessinia (Lessinia), La Spluga della Preta della Lessinia (Sant’Anna d’Alfaedo), Pieve di San Giovanni Battista in Campagna (Bovolone), La Corte della Cucca (Veronella), Il Castello di Soave (Soave), La Pesciara di Bolca (Vestevanova), San Giorgio Ingannapoltron (Sant’Ambrogio di Valpolicella) e Forte Tesoro (Sant’Anna d’Alfaedo).

E l’appello al voto è stato lanciato dal sindaco Federico Sboarina, assieme all’assessore al Turismo Francesca Toffali e a Silvia Nicolis della Camera di Commercio. Il primo cittadino ha affermato:

Verona è impegnata per realizzare un progetto unico in Europa, all’avanguardia rispetto a progettualità diffuse sul territorio. Un’idea inclusiva, che darà a tutti l’opportunità di apprezzare i monumenti cittadini in maniera innovativa. Nella trasformazione della città sempre più smart, accessibile e proiettata nel futuro, questo progetto sfrutta la nuova tecnologia e il digitale, per rendere più fruibili gli spazi più emblematici del nostro territorio. Una modalità che potrà poi essere replicata in tanti altri luoghi. Verona, la sua bellezza, storia e cultura sono patrimonio di tutti, nessuno escluso. E sono onorato che un artista di fama internazionale oltre che ‘amico’ di Verona, come Andrea Bocelli, sia sceso in campo in prima persona con l’appello di sostegno alle nostre installazioni tattili, insieme al presidente dell’Unione italiana Ciechi e Ipovedenti Barbuto. Sono sicuro che il suo appello ci aiuterà perché ora spetta ad ognuno di noi sostenere il progetto, votando affinché il finanziamento di Volotea ci consenta di realizzarlo e facendo sì che la nostra città e la qualità della vita continuino a crescere”.

Toffali ha aggiunto:

“L’obiettivo è vincere, vogliamo realizzare questo progetto che è davvero un’idea all’avanguardia perché coinvolge un territorio molto ampio. L’appello che facciamo ai veronesi, ma non solo, è di votare il nostro progetto. Nel caso di vittoria il finanziamento sarà consistente e Comune di Verona, insieme alla Camera di Commercio, aggiungerà ulteriori somme per realizzare questo ‘museo diffuso’ nella sua interezza. Quindi l’invito è al passaparola e a sensibilizzare al voto perché vogliamo farcela e fare di Verona una città sempre più inclusiva, anche a livello turistico”.

Nicolis ha concluso:

“Investiamo sulla promozione turistica del nostro territorio, attraverso un progetto che sviluppa una fruibilità alternativa dei nostri spazi e monumenti. Una modalità determinante per essere competitivi a livello nazionale ma soprattutto internazionale. Un progetto pilota che poi potrà essere replicato e ampliato. Destinato, quindi, a ingrandirsi in maniera continuativa, per valorizzare le bellezze del nostro territorio, con esperienze nuove per non vedenti e ipovedenti, ma anche interessanti per i bambini”.