Allerta

Attesa la piena dell'Adige, picco previsto a Verona e Legnago. Sboarina: "Chiuse le alzaie"

Tutti i cittadini sono avvisati di evitare camminate e corse lungo le zone più basse del letto dell'Adige. 

Attesa la piena dell'Adige, picco previsto a Verona e Legnago. Sboarina: "Chiuse le alzaie"
Attualità Verona Città, 05 Agosto 2021 ore 16:06

Alla luce degli aggiornamenti meteo previsti per le prossime ore, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione ha emesso un nuovo avviso di criticità idrogeologica con stato di pre-allarme sui bacini idrografici di Adige-Garda e Monti Lessini; Po, Fissero-Tartaro-CanalBianco e Basso Adige; Basso Brenta –Bacchiglione.

Attesa la piena dell'Adige, picco previsto a Verona e Legnago

La criticità idraulica arancione è riferita al transito della piena del fiume Adige. Il transito del picco di piena a Verona è previsto per la tarda serata di oggi e a Legnago nella mattinata di domani.

Le previsioni meteo indicano che, dopo il passaggio della perturbazione tra la sera di ieri e il primo mattino di oggi, nella giornata odierna permangono sulla regione condizioni di moderata instabilità, con possibilità di locali rovesci e temporali (specie su zone prealpine e pianura nord orientale).

Nella giornata di domani venerdì 6 agosto 2021 la circolazione tenderà a diventare anticiclonica e l'instabilità sarà minore, pur essendo ancora possibile qualche locale piovasco o rovescio, anche temporalesco.

Chiuse le alzaie

A seguito delle notizie provenienti dal Trentino Alto Adige e a causa delle abbondanti piogge cadute, si è verificato l'innalzamento del livello dell'Adige. Per tale motivo il sindaco di Verona, Federico Sboarina, ha disposto la chiusura delle alzaie nel comune di Verona e il divieto di accesso ai pedoni lungo le aree più basse del fiume stesso.

In questo momento la Polizia locale sta provvedendo alla chiusura e sono state allertate le squadre di volontari di Protezione Civile.
L’onda di piena è prevista in transito nelle prossime ore in città.
Tutti i cittadini sono avvisati di evitare camminate e corse lungo le zone più basse del letto dell'Adige.