Batterio Listeria nei gamberetti boreali "Gioia di mare"
L'allerta del ministero della Salute: "Grave rischio per la salute dei consumatori"

Arriva un'allerta sul portale del ministero della Salute, dedicato agli avvisi dei prodotti non conformi, a tutela della salute dei consumatori, riguardo un lotto di di gamberetti boreali in salamoia a marchio Gioia di Mare per la possibile presenza di Listeria monocytogenes.
Batterio Listeria nei gamberetti boreali "Gioia di mare"
Il prodotto interessato è venduto in barattoli da 225g (peso sgocciolato 125g) con il numero di lotto L510WS-B e la scadenza 05/05/2023. Il prodotto richiamato precauzionalmente per rischio microbiologico, è stato prodotto dall’azienda Launis As nello stabilimento di Niels Borhsvej 9, a Skagen, in Danimarca, per Maxi Di Srl di viale del Lavoro 20, a Belfiore, in provincia di Verona.
A scopo precauzionale, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda di non consumare il prodotto e restituirlo al punto vendita d’acquisto dove sarà rimborsato o al Servizio igiene degli alimenti e nutrizione della ASL locale.
Che cos’è l’infezione da listeria?
Il batterio Listeria monocytogenes si può rilevare in un’ampia varietà di cibi crudi, come carni non ben cotte e verdure crude, prodotti lattiero-caseari preparati con latte non pastorizzato. Come per la maggior parte dei batteri, questo non sopravvive a processi di pastorizzazione e cottura.
L’infezione può manifestarsi sotto due forme principali:
- la gastroenterite; si manifesta dopo un tempo breve dall’ingestione di cibo contaminato; l’incubazione media è di 24 ore;
- la forma invasiva, detta anche “sistemica“, si può manifestare come meningite, meningoencefalite e sepsi. In questo secondo caso tra l’ingestione del cibo contaminato e la manifestazione dei sintomi trascorrono in media una decina di giorni fino ad arrivare anche ad un mese. I soggetti più a rischio sono le persone con compromissione del sistema immunitario: come i pazienti oncologici, i pazienti diabetici, i pazienti con infezione da HIV, le persone anziane e i neonati. Particolarmente a rischio risultano le donne in gravidanza: l’infezione da Listeria può infatti causare aborto spontaneo, parto prematuro, morte in utero o infezione del feto.