Attualità
situazione degli ospedali

Bigon (PD): “Orlandi e Magalini, continua il depotenziamento della sanità pubblica”

L’Orlandi rischia di perdere il Centro trasfusionale, visto che alcuni macchinari saranno traslocati a Borgo Roma, designato nuovo punto di riferimento provinciale.

Bigon (PD): “Orlandi e Magalini, continua il depotenziamento della sanità pubblica”
Attualità Villafranca, 27 Settembre 2021 ore 17:34

L’Orlandi rischia di perdere il Centro trasfusionale, visto che alcuni macchinari saranno traslocati a Borgo Roma, designato nuovo punto di riferimento provinciale.

Orlandi e Magalini, continua il depotenziamento della sanità pubblica

“La sanità pubblica va rafforzata, non depotenziata o peggio eliminata. Questo doveva essere già chiaro prima della pandemia, il Covid ce l’ha però ricordato in modo drammatico. Tuttavia si insiste nel tagliare o nel non programmare, facendo un favore al settore privato che cresce e si arricchisce”.

La denuncia arriva dalla vicepresidente della commissione Sanità a Palazzo Ferro Fini, la consigliera del Partito Democratico Anna Maria Bigon, a proposito della situazione degli ospedali di Bussolengo e Villafranca.

Possibile smantellamento?

Bigon ha proseguito:

“L’Orlandi rischia di perdere il Centro trasfusionale, visto che alcuni macchinari saranno traslocati a Borgo Roma, designato nuovo punto di riferimento provinciale. Non vorremmo che questo spostamento fosse il primo passo verso lo smantellamento. Sicuramente andrà a penalizzare non solo Bussolengo, ma anche Villafranca: sarebbe stato più logico spostarlo lì, dove esiste un ospedale per acuti dotato di polo chirurgico e terapie intensive, invece così si lascia sguarnita una parte importante della provincia. È un bacino importante che deve fare i conti con un lento e continuo depotenziamento, che non possiamo accettare”.

Bigon ha concluso:

“Vorremmo da parte dell’Ulss 9 delle smentite più convincenti, non a parole bensì con i fatti. Sempre a Bussolengo, inoltre, è di fatto sospeso il servizio di Diabetologia, perché il titolare è andato in pensione. Com’è possibile che ogni volta eventi conosciuti con largo anticipo si trasformino in emergenza? Dov’è la programmazione di Regione e Ulss? A questo si aggiungono le carenze di personale medico a ogni livello, particolarmente grave al Magalini di Villafranca: dai direttori di Ortopedia, problema vecchio di cinque anni e Cardiologia fino ai reparti di Pneumologia e Infettivologia, passando per internisti e neurologi”.