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Energia al servizio pubblico

Ca’ del Bue, per fine gennaio 2023 sarà pronto un impianto che produrrà biometano

L’impianto partendo dalla frazione umida dei rifiuti sarà in grado di produrre biometano per una quantità di 3 milioni di metri cubi all’anno.

Ca’ del Bue, per fine gennaio 2023 sarà pronto un impianto che produrrà biometano
Attualità Verona Città, 09 Settembre 2022 ore 10:12

Il sito Ca’ del Bue cambia volto, entro la fine di gennaio 2023 ospiterà un impianto per la produzione di biometano.

Fine gennaio 2023, nuovo impianto che produrrà biometano

Il sito di Ca’ del Bue è, da tempo, al centro di numerose polemiche per problematiche ambientali sollevate principalmente dai comuni di San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo e Zevio. Nel gennaio 2022 era stato annunciato il nuovo progetto di impianto per il trattamento dei rifiuti e produzione di biometano a Ca’ del Bue. Novità che era stata accolta con entusiasmo dai comuni coinvolti che si erano detti soddisfatti dell’abbandono definitivo del progetto di realizzazione di un inceneritore di rifiuti.

Ora c’è una scadenza che è stata fissata per la realizzazione dell’impianto: fine gennaio 2023. Entro quel periodo di tempo Agsm-Aim ha dichiarato che sarà pronto l’impianto che partendo dalla frazione umida dei rifiuti sarà in grado di produrre biometano per una quantità di 3 milioni di metri cubi all’anno.

Energia per città e provincia

Una svolta che permetterà, nel momento in cui il sito arriverà nella sua fase di piena operatività, di fornire energia al servizio pubblico dei bus che servono Verona e provincia. E’ bene ricordare che a Verona gran parte dei bus in circolazione sono a metano che oggi ha prezzi altissimi.

Non si escludono ovviamente anche altri impieghi dell’energia prodotta. Agsm-Aim si sta impegnando attivamente per fare in modo che l’energia diventi green, a tal proposito il gruppo sottolinea:

Il nostro impegno a favore della transizione energetica è concreto. Nel 2021 l'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, in particolare grazie all'idroelettrico, all'eolico e al fotovoltaico, è stata pari a oltre 320 GWh, il 28,7% del totale. Un risultato importante in linea con gli obiettivi strategici definiti dal gruppo, ossia incrementare la copertura del fabbisogno energetico attraverso la costruzione di centrali eoliche e fotovoltaiche. Per questo, il piano Industriale al 2024 prevede che il 100% degli investimenti in 'Generazione' sia destinato alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili che andranno ad aggiungersi agli attuali”.

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