Allerta massima

Cerimonia Paralimpiadi a Verona: scattano chiusure stradali e delle scuole nella zona gialla

Il piano per la cerimonia di apertura prevede restrizioni al traffico nel centro storico e la sospensione delle lezioni in ventisette istituti

Cerimonia Paralimpiadi a Verona: scattano chiusure stradali e delle scuole nella zona gialla

In vista della cerimonia inaugurale delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, prevista per venerdì 6 marzo 2026, l’Amministrazione comunale e la Prefettura hanno varato un piano straordinario per la gestione della viabilità e della sicurezza urbana. Le misure, operative già da martedì 3 marzo 2026, mirano a garantire il regolare allestimento delle strutture nei dintorni dell’Arena e a permettere il passaggio della Fiamma Paralimpica.

Il provvedimento principale riguarda la sospensione delle attività didattiche per circa 13mila persone, tra studenti e personale scolastico, al fine di alleggerire la pressione sul comparto stradale cittadino durante l’evento.

Sospensione delle attività didattiche nel centro storico

La Prefettura ha confermato l’elenco degli istituti di ogni ordine e grado che rimarranno chiusi nella giornata di venerdì 6 marzo.

La decisione interessa le strutture situate all’interno o in prossimità della cosiddetta “Zona Gialla”. Rispetto alle precedenti comunicazioni, l’autorità prefettizia ha escluso dal provvedimento le scuole Pacinotti, che resteranno regolarmente aperte. L’ordinanza è stata emanata per garantire la sicurezza e un adeguato svolgimento dell’evento, considerando lo spostamento massiccio di docenti e personale ATA.

L’elenco dei plessi coinvolti comprende nidi e scuole dell’infanzia come “La Piuma”, “La Fiaba”, “Barbarani”, “Bentegodi”, “Orti di Spagna” e “Emma Foà”. Tra le primarie e secondarie figurano, tra le altre, le scuole “Messedaglia”, “Barbarani”, “Nogarola”, “Segala”, “Agli Angeli”, “Caliari” e “Betteloni”. Il provvedimento si estende anche a istituti superiori di rilievo come il Liceo Maffei (sede via Massalongo), il Liceo Montanari, l’Istituto Ferraris – Fermi di via del Pontiere, il Cangrande della Scala e diverse scuole paritarie e centri di formazione professionale quali il Don Bosco, le Stimate e il Lavinia Mondin.

Restrizioni alla sosta e alla circolazione dal 3 al 6 marzo

Le prime modifiche alla viabilità entrano in vigore domani per consentire le operazioni di allestimento. In Piazza Brà, piazzetta Melvin Jones, piazzetta Municipio e via Dietro Anfiteatro è istituito il divieto totale di transito, con l’unica eccezione riservata ai mezzi di soccorso e ai soggetti autorizzati.

La rimozione forzata dei veicoli interesserà ambo i lati di corso Porta Nuova (tratto Paglieri-Brà), via Patuzzi, piazza Mura Gallieno e piazzale Maestri del Commercio. Ulteriori limitazioni riguarderanno via Leoncino, via Pallone e via Shakespeare, dove la disponibilità di stalli sarà drasticamente ridotta. Anche il marciapiede di via degli Alpini dovrà rimanere libero da occupazioni o veicoli.

Misure specifiche per la cerimonia inaugurale

In occasione dell’evento del 6 marzo, il perimetro di sicurezza denominato Zona Gialla sarà soggetto a restrizioni ancora più severe.

Dalle ore 0:00 del 4 marzo fino alle ore 01:00 del 7 marzo, è previsto il divieto di sosta in tutti gli stalli interni al perimetro. Via Pallone, via Adigetto e tratti specifici di corso Porta Nuova saranno riservati esclusivamente ai mezzi di sicurezza o ai taxi.

Il giorno della cerimonia, i divieti si estenderanno a piazza San Zeno (dalle 8:00 alle 18:00), piazza Sant’Anastasia e allo slargo antistante il cimitero monumentale.

Entro le ore 13:30 della medesima giornata, gli operatori del mercato di piazza degli Arditi dovranno sgomberare integralmente l’area dei posteggi.