Il progetto

Garda cardioprotetto: defibrillatori per ogni albergo del Lago

Federalberghi vuole salvaguardare i turisti e i residenti installando diversi dispositivi per le emergenze

Garda cardioprotetto: defibrillatori per ogni albergo del Lago
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Nella giornata di lunedì 15 settembre 2025, nella Sala Rossa di Palazzo Scaligero, sarà presentato il progetto che punta a dotare ogni struttura ricettiva del Lago di Garda di defibrillatori.

Defibrillatori per ogni albergo del Lago

Durante la presentazione di questo progetto, interverranno: il Presidente della Provincia, Flavio Pasini; la Vicepresidente della Regione del Veneto, Elisa De Berti; il Presidente di Federalberghi Garda Veneto, Ivan De Beni con il direttore Mattia Boschelli; il Direttore generale dell’Azienda Ulss 9 Scaligera, Patrizia Benini; la senior sales territory manager dell’azienda Zoll, Monica Pagani, e il titolare di Elmed Garda, Alvise Pimazzoni.

Di fatto, lo scopo dell’iniziativa è di preparare gli hotel e alberghi per situazioni di emergenza, soprattutto grazie all’installazione dei defibrillatori. In particolare, ciò potrebbe salvare delle vite in caso di infarto, soprattutto a bordo lago, poiché non sempre c’è la possibilità di aspettare i soccorsi.

Negli ultimi anni sono diventati sempre più comuni, soprattutto nei pressi dei centri sportivi o dove sono presenti molti turisti, e hanno già dimostrato la loro utilità salvando diverse vite. Questo progetto di Federalberghi Garda Veneto è proprio per salvaguardare le persone in visita o residenti e prende il nome di “Garda cardioprotetto“.