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San Martino Buon Albergo

Inaugurato il nuovo centro intergenerazionale di San Martino Buon Albergo

Intitolato al Senatore della Repubblica recentemente scomparso, Stefano Bertacco, nasce con l’obiettivo di dedicare uno spazio polifunzionale all’incontro e alla socializzazione di anziani, famiglie, bambini e ragazzi.

Inaugurato il nuovo centro intergenerazionale di San Martino Buon Albergo
Attualità Est Veronese, 24 Settembre 2021 ore 19:13

È stato inaugurato oggi, venerdì 24 settembre, il nuovo centro socio-ricreativo intergenerazionale di San Martino Buon Albergo. Intitolato al Senatore della Repubblica recentemente scomparso, Stefano Bertacco, il centro nasce con l’obiettivo di dedicare uno spazio polifunzionale all’incontro e alla socializzazione di anziani, famiglie, bambini e ragazzi. “Oggi non inauguriamo semplicemente una struttura bella, funzionale e a lungo attesa, ma poniamo le basi per tornare a vivere la socialità e la comunità dopo mesi di grande difficoltà a causa della pandemia da Covid-19. È dunque fondamentale, ora come ora, riscoprire il piacere della condivisione intergenerazionale, ovvero del tempo libero da vivere assieme tra diverse generazioni” racconta nel proprio discorso inaugurale, il Sindaco Franco De Santi.

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Un centro aperto a tutti i cittadini

Il Centro “Stefano Bertacco” è a disposizione di tutti i cittadini di San Martino Buon Albergo e accoglie spazi ludici per bambini, di ritrovo per gli anziani, aree per conferenze e spazi adibiti al sociale. Già prima della pandemia, in risposta alle esigenze dei cittadini, l’Amministrazione aveva avviato la progettazione di un nuovo servizio socio-ricreativo all’interno della struttura in via Roma n. 15, ma poi era stata costretta a mettere in pausa i lavori e dirottare i fondi verso l’emergenza Covid. Il percorso di co-progettazione, avviato e gestito da ISAC su indirizzo dell’Amministrazione, è stato sottoscritto da dieci Enti del Terzo Settore con l’obiettivo di rendere il centro uno spazio di crescita e formazione permanente e stimolante per instaurare relazioni sociali attive, sviluppare competenze e acquisire saperi. Grazie alle sinergie e alla collaborazione tra gli enti che hanno aderito al progetto, verranno realizzati numerosi laboratori – musicali, educativi e di formazione – per anziani, bambini e ragazzi; spazi per il sostegno alla maternità pre e post parto e per i genitori; momenti di svago e gioco intergenerazionale. A prescindere dalle attività programmate, gli spazi resteranno sempre a disposizione della cittadinanza.

Intitolato al senatore Bertacco

L’area è stata interamente rinnovata, sia negli ambienti interni che in quelli esterni e finanziata da Archimede Servizi, grazie ai risparmi della gestione corrente della manutenzione. La struttura in cui sorge il nuovo centro si trova all’interno del più ampio “Lascito Gambaro”, donato al Comune dall’omonima famiglia con vincolo di destinazione per le persone e le famiglie in difficoltà, per servizi sociali, di cura delle persone e della socialità. Il nuovo centro prende il nome di Stefano Bertacco, Senatore della Repubblica Italiana e Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Verona, prematuramente scomparso nel 2020 a soli 57 anni. “È per me motivo di grande orgoglio – continua il Sindaco De Santi – intitolare questo centro al Senatore Stefano Bertacco, che ci ha lasciati prematuramente lo scorso anno, un uomo che del sociale ha fatto la sua missione di vita. Vorrei che questo luogo fosse un omaggio all’impegno da lui profuso per il territorio della provincia di Verona e per il nostro Comune, soprattutto nei confronti delle persone con fragilità. Una persona di profonda intelligenza, sempre pronta al confronto, che si è fatta apprezzare per la sua professionalità e correttezza in qualità di Senatore, di Assessore ai Servizi sociali del Comune di Verona e Presidente del Comitato dei Sindaci del Distretto 1 e 2 dell’ULSS Scaligera, ma anche – e soprattutto – come semplice cittadino, nella vita di tutti i giorni. Il Senatore Bertacco conosceva bene la realtà degli ultimi e in gioventù aveva superato prove che l’avevano formato e aiutato a diventare la persona che è diventata. Un uomo sempre a servizio del suo territorio, che ha lasciato un vuoto incolmabile nelle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo”.

Le attività prenderanno ufficialmente il via domenica 26 settembre, con un pomeriggio all’insegna della musica anni ’60 e ‘70. Il calendario delle attività, in continuo divenire, sarà pubblicizzato attraverso gli Info Point dislocati nei quartieri e sulla pagina Facebook del Comune (@comunesanmartinobuonalbergo).