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Verona

Mancano gli spazi per la mensa: 70 alunni della primaria costretti a consumare il pranzo in classe

Gli alunni della primaria da settembre mangiano in classe, seduti allo stesso banco dove già trascorrono diverse ore di lezione al giorno.

Mancano gli spazi per la mensa: 70 alunni della primaria costretti a consumare il pranzo in classe
Attualità Verona Città, 11 Gennaio 2022 ore 14:44

Il sabato dalle 8.30 alle 16.30: sono questi il giorno e l'orario di "occupazione" dei tre locali di via Frattini lasciati liberi dall'ex scuola dell'infanzia San Nicolò e concessi dal Comune di Verona all'associazione Conoscere Eurasia, perché vi organizzi corsi di russo per bambini.

Mancano gli spazi per la mensa

È quanto emerge da un accesso agli atti effettuato dal consigliere comunale Tommaso Ferrari, di Traguardi, che ora chiede al Comune di assegnare quegli stessi spazi dal lunedì al venerdì alla vicina scuola primaria Segala, in modo da restituire una mensa ai 70 alunni costretti dalla carenza di spazi a consumare il pranzo nelle rispettive aule.

"Il Comune", afferma Ferrari, "aveva dichiarato di essere al lavoro per restituire il prima possibile un locale mensa agli alunni della primaria Segala che da settembre mangiano in classe, seduti allo stesso banco dove già trascorrono diverse ore di lezione al giorno. Eppure, a distanza di quasi due mesi dalla nostra segnalazione, lanciata dopo aver raccolto le istanze dei genitori, nulla è cambiato: le stesse quattro classi, due di terza e due di quinta, continuano a pranzare in aula".

Ferrari ha poi spiegato:

"I locali per servire il pasto ai bambini in sicurezza e in uno spazio comune ci sono sempre stati, ma se è vero che qualcosa non ha funzionato nelle comunicazioni tra la dirigenza scolastica e il Comune, che non essendo a conoscenza delle necessità della scuola ha assegnato quegli spazi liberi ad altri, è altrettanto vero che una soluzione facile e veloce ai disagi dei bambini e delle loro famiglie c'è: permettere alla primaria Segala di utilizzarli quando sono liberi, ossia nei giorni feriali. È proprio dal lunedì al venerdì che la scuola elementare ne avrebbe bisogno, essendo poi chiusa il sabato. Auspichiamo che il Comune prenda in considerazione il nostro suggerimento, così da accontentare tutti".