La Provincia di Verona ha emesso due provvedimenti per modificare la viabilità extraurbana. Le decisioni, firmate dal dirigente Paolo Malesani, interessano i tratti viari di Ronco all’Adige, Lavagno, San Martino Buon Albergo e Zevio. Gli interventi puntano a incrementare gli standard di sicurezza per gli utenti in transito e per le maestranze dei cantieri.
Proroga del senso unico a Ronco all’Adige
Sulla strada 19 “Ronchesana”, tra il chilometro 13+714 e il 15+392, è prolungato il senso unico alternato di marcia. La limitazione è attiva dal 21 marzo 2026 al 24 aprile 2026, per 24 ore su 24, con l’esclusione dei giorni festivi e prefestivi. La decisione accoglie la richiesta della ditta “Levratti S.R.L.” per consentire il termine delle lavorazioni in loco.
Come indicato nei documenti dell’amministrazione, la misura serve a proteggere “la sicurezza delle maestranze e dell’utenza stradale in corrispondenza del cantiere di lavoro”. Qualora le tempistiche operative si accorcino, il segmento asfaltato sarà riaperto anticipatamente al traffico ordinario.
Velocità ridotta per i conducenti tra Lavagno e Zevio
Sulla provinciale 20 “dell’Adige e del Tartaro”, dal chilometro 0+900 al 5+360, entrano in vigore limiti di percorrenza ridotti. I guidatori non potranno superare i 50 chilometri orari nei segmenti compresi tra le progressive 0+900 e 1+560, e tra 3+950 e 5+360. Nel tratto intermedio, dal chilometro 1+560 al 3+950, la soglia di marcia è fissata a 70 chilometri orari.
L’infrastruttura presenta corsie di dimensioni inferiori allo standard e un tracciato curvilineo. A causa dell’aumento dei transiti di mezzi commerciali pesanti, i tecnici hanno rilevato un rischio di uscita dalla carreggiata. Le prescrizioni per i conducenti saranno valide a partire dall’installazione della segnaletica, a carico del Servizio Viabilità.