Giochi Invernali

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: cosa succede alla cerimonia finale all’Arena di Verona

Il 22 febbraio 2026 l'anfiteatro veneto accoglierà la cerimonia di chiusura della venticinquesima edizione dei Giochi

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: cosa succede alla cerimonia finale all’Arena di Verona

La città scaligera assume un ruolo centrale nel calendario dei Giochi di Milano Cortina. Il 22 febbraio 2026, l’Arena di Verona diventerà la sede della Cerimonia di Chiusura dei XXV Giochi Olimpici Invernali. Pochi giorni dopo, il 6 marzo 2026, la medesima struttura monumentale ospiterà la Cerimonia di Apertura dei XIV Giochi Paralimpici. L’evento segna un passaggio storico per l’anfiteatro, ribattezzato per l’occasione Verona Olympic Arena.

L’Arena di Verona ospita la cerimonia finale delle Olimpiadi Invernali

La realizzazione dell’evento è affidata alla società Filmmaster, incaricata di curare una produzione destinata alla trasmissione televisiva globale. Il progetto prevede l’integrazione di componenti musicali e artistiche per celebrare i risultati sportivi e il legame tra i partecipanti di ogni nazione.

Durante la serata si svolgerà il tradizionale passaggio di consegne, atto formale che conclude le competizioni e proietta l’attenzione verso le edizioni successive della manifestazione.

La scelta dell’anfiteatro risponde alla volontà di utilizzare il patrimonio architettonico italiano come veicolo di promozione culturale. L’anfiteatro rappresenta il punto di connessione tra la storia antica e l’attualità sportiva. La struttura non fungerà solo da cornice estetica, ma da palcoscenico per narrare l’identità creativa e l’innovazione tecnologica del Paese, elementi cardine della narrazione prevista per il pubblico internazionale.

Inclusione territoriale e partecipazione collettiva

La cerimonia rappresenta il termine di un percorso che ha coinvolto diverse località del Nord Italia. L’obiettivo degli organizzatori è riunire nell’Arena le esperienze vissute nei territori ospitanti, trasformando il sito in un punto di raccolta per le storie dei protagonisti delle gare. In linea con i criteri di inclusività dell’evento, lo spettacolo mira a lasciare un’eredità culturale stabile, valorizzando il lavoro svolto dalle comunità locali durante l’intero arco della competizione.

Piano viabilità: regole e divieti per le cerimonie

In occasione delle celebrazioni olimpiche e paralimpiche presso l’Arena di Verona, l’Amministrazione comunale ha disposto modifiche temporanee alla circolazione e agli accessi nell’area di Piazza Bra.

Per garantire la sicurezza pubblica, è stata istituita una Zona Gialla ad accesso controllato che interesserà la città in due momenti distinti: domenica 22 febbraio 2026 per la chiusura dei Giochi Olimpici e venerdì 6 marzo 2026 per l’apertura dei Giochi Paralimpici. L’area risulta delimitata e presidiata con norme specifiche per veicoli e pedoni.

Zona Gialla Verona

Il provvedimento prevede il divieto di sosta con rimozione forzata per tutti i veicoli in ogni stallo interno alla Zona Gialla e in diverse vie limitrofe. Le restrizioni riguardano via Pallone, via Adigetto, stradone San Fermo e tratti specifici di corso Cavour e corso Porta Nuova.

Tali divieti saranno attivi in due finestre temporali:

  • Periodo Olimpico: dalle ore 00:01 del 20 febbraio alle ore 01:00 del 23 febbraio.
  • Periodo Paralimpico: dalle ore 00:01 del 4 marzo alle ore 01:00 del 7 marzo.

Alcune deroghe sono previste esclusivamente per il servizio taxi in aree dedicate presso corso Castelvecchio, corso Cavour, corso Porta Nuova e stradone Scipione Maffei.

Nei giorni delle cerimonie, la circolazione veicolare sarà ulteriormente limitata all’interno della Zona Gialla, in via Adigetto e in un tratto di via Pallone verso Piazza Bra. I blocchi del traffico seguiranno i seguenti orari:

  • 22 febbraio: dalle ore 9:00 alle ore 01:00 del giorno successivo.
  • 6 marzo: dalle ore 9:00 alle ore 01:00 del giorno successivo.

Il divieto di transito si applica a tutti i mezzi non autorizzati. Le fonti specificano che esiste “nessuna eccezione” e che il divieto “si applica anche ai veicoli al servizio di persone con disabilità”.

Per maggiori informazioni consultare il sito del Comune.