Verona

Paolo Bissoli è stato rieletto presidente di Confesercenti Verona

Una squadra di giovani imprenditori negli organi dirigenti

Paolo Bissoli è stato rieletto presidente di Confesercenti Verona
Attualità Verona Città, 16 Giugno 2021 ore 10:01

Una squadra di giovani imprenditori negli organi dirigenti, da qui inizia il passaggio generazionale dell’associazione scaligera di rappresentanza del commercio, del turismo e dei servizi.

Paolo Bissoli è stato rieletto

Paolo Bissoli è stato rieletto presidente di Confesercenti Verona - Confederazione Italiana Imprese Commerciali, Turistiche e dei Servizi. Questo il risultato dell'assemblea elettiva dell’associazione di categoria, i 70 delegati aventi diritto di voto hanno votato all’unanimità il nuovo presidente, confermando la volontà di proseguire nel lavoro svolto fin d’ora. Bissoli ha spiegato:

"Sarà il mio ultimo mandato, questa elezione è un segnale di rinnovamento nella continuità della nostra associazione. Mai come oggi l’esperienza associativa deve essere coniugata al rinnovamento del gruppo dirigente capace di captare e capire i continui cambiamenti che sta vivendo il settore del commercio, del turismo e dei servizi. Per questo abbiamo provveduto ad un forte ringiovanimento inserendo giovani imprenditori che dovranno porre le basi per lo sviluppo futuro dell’associazione".

Eletti tre giovani, due vice presidenti, Alex Camara (noto imprenditore digitale nell’ambito della promozione turistica culturale ed enogastronomica) e Fabio Ferrari (imprenditore nell’ambito della sicurezza antincendio nel mondo del lavoro) e il presidente dell’A.N.V.A. – l’Associazione Nazionale Venditori Ambulanti, Gianluca Luparelli.

Riconfermato Torluccio

Riconfermato anche il direttore generale Alessandro Torluccio, che da quasi due anni siede sulla poltrona direzionale e che ha iniziato il progetto di rilancio dell’associazione voluto dal presidente Bissoli. Torluccio ha spiegato:

"Le linee guida nazionali da tempo indicavano di rinnovare, non solo il team, ma anche il modo di fare associazione. Iniziamo un nuovo percorso per essere sempre più vicini alle imprese con uno sguardo al futuro, al rilancio e al nuovo modo di fare impresa, ecco perché i giovani sono fondamentali anche per l’utilizzo delle nuove tecnologie".

La Confesercenti provinciale di Verona, nell’ambito delle sue iniziative a favore della legalità e della prevenzione di tutti i fenomeni criminali che condizionano e limitano la libertà di impresa e la libera concorrenza di mercato ha adottato un Codice Etico che renderà obbligatorio per tutti i propri iscritti. Ciò determinerà in caso di grave dichiarata e/o conclamata inosservanza dei suoi principi, l’immediata espulsione dall’associazione a norma del proprio statuto per indegnità morale.

Gli altri eletti

Nella giunta, ossia l’organo decisionale di Confesercenti Verona, vengono quindi eletti oltre al presidente Paolo Bissoli e al direttore Alessandro Torluccio, Marina Bianchi (commercio fisso, settore elettrodomestici), Alex Camara (servizi terziario avanzato, marketing turistico), Patrizia Di Leo (Fiarc, agente e rappresentante di commercio), Fabio Ferrari (servizi, sicurezza antincendio), Gianluca Luparelli (Anva, commercio su area pubblica), Cristina Magalini (Fismo, settore moda) e Zeppe Ricchini (commercio all'ingrosso materiale pubblicitario).

All’assemblea elettiva hanno portato un saluto istituzionale, l’eurodeputato on. Paolo Borhia, il deputato della X Commissione Commercio Attività Produttive e Turismo, on. Diego Zardini, la Vice Presidente della Regione del Veneto, Elisa De Berti, il Presidente della Provincia di Verona, Manuel Scalzotto, il sindaco del Comune di Verona, Federico Sboarina e l’assessore alle Attività Economiche del Comune di Verona, Nicolò Zavarise.

Erano presenti sulla terrazza del Crowne Plaza per un momento conviviale di scambio di opinioni con gli imprenditori e per complimentarsi con i neo eletti anche altri esponenti politici tra cui Flavio Tosi, Alberto Bozza, Maddalena Morgante, Stefano Valdegamberi, Enrico Corsi, Alessandro Bertoldi e Alessandro Ortombina.