Verona

Sboarina: “Con il Green Pass temiamo il rischio assembramenti all’ingresso dell’Arena”

Saranno numerosi i turisti che si ritroveranno ai cancelli dell'Arena senza magari sapere dell'obbligo del Green Pass o del tampone.

Sboarina: “Con il Green Pass temiamo il rischio assembramenti all’ingresso dell’Arena”
Attualità Verona Città, 05 Agosto 2021 ore 14:58

Manca poco ormai all'obbligo del Green Pass per accedere a diverse attività e luoghi e non mancano le preoccupazioni.

Rischio assembramenti all’ingresso dell’Arena

A partire da domani, venerdì 6 agosto 2021 sarà in vigore l'obbligo del Green Pass per accedere a diverse attività e luoghi. Inutile negare che questo obbligo sta comportando tensioni e preoccupazioni. Questa mattina, giovedì 5 agosto 2021 a Verona si è riunito il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica  dove si è parlato anche del Green Pass. Il sindaco di Verona, Federico Sboarina ha tenuto successivamente una conferenza stampa con l’assessore alla Sicurezza Marco Padovani e il comandante della Polizia locale Luigi Altamura dove ha spiegato:

“Da domani sarà obbligatorio il Green Pass, non nego che ci sarà qualche difficoltà per i ristoratori nell’effettuare i controlli. La verifica si farà tramite l’app del Ministero della Salute che si trova in tutti gli store online, ma quella non è sufficiente perché bisogna controllare anche il documento d’identità. Qui sappiamo bene, dato che ce lo dicono le Forze dell’Ordine che si sono tante persone che si rifiutano di dare il documento d’identità a loro, figuriamoci nel bar o al ristorante. È una problematica non da poco poi noi abbiamo un problema superiore a tutti gli altri, mi riferisco all’Arena. Nei numeri siamo gli unici che hanno una capienza consistente, fino a 6mila spettatori, i biglietti però sono stati venduti dal 2019 e quindi nei mesi e anni scorsi quando non c’era la pandemia e sono stati venduti soprattutto anche a cittadini stranieri che possono essere più o meno informati sulle normative in vigore”.

Sboarina è sceso più nello specifico spiegando:

“La questione è questa: in una giornata media, tipo domani sera, con per esempio 5mila biglietti venduti, se si presentano all’ingresso qualche centinaia di persone che non hanno fatto il tampone nelle 48 ore o non hanno il Green Pass avremo delle persone che bloccheranno o rallenteranno gli accessi. Il fatto è il dover affrontare una problematica, ho chiesto un intervento a livello legislativo, una moratoria nei confronti di tutti coloro che hanno venduto i biglietti senza che vi fosse l’obbligo del Green Pass. Mi metto nei panni del turista tedesco che si fa 7-8 ore di viaggio per venire, arriva con il biglietto davanti all’Arena e gli si dice che non può entrare. Non so se il nodo verrà sciolto ma le proporzioni le vedremo solo nelle prossime serate, cerco di essere prudente, abbiamo cercato di trovare delle soluzioni e di tenere sotto controllo il tutto, dobbiamo prepararci ad eventuali problemi”

Previste delle sanzioni

Il comandante della Polizia Locale, Luigi Altamura ha ribadito:

Da parte della Polizia Locale stiamo facendo una grandissima campagna informativa sul Green Pass grazie a Confcommercio e Confesercenti dove abbiamo distribuito dei cartelli multilingue per le informazioni sulla consumazione al tavolo e al chiuso. Ricordo che se dovesse tornare il maltempo e ci sarà quindi l’attività solo al chiuso, comporterebbe da parte dei gestori l’attività di controllo del Green Pass. Abbiamo suggerito la parola ‘equilibrio’ ed evitare tensioni, le norme prevedono, in caso di 3 violazioni da parte dell’esercente, la sospensione dell’attività da 1 a 10 giorni. Faremo grande attenzione, l’attività dei gestori è fondamentale nell’ambito delle norme, loro sono obbligati a verificare la validità del Green Pass con il documento identità, sono attività legittime e previste dalle norme dello Stato, inoltre per i cittadini è prevista la sanzione pecuniaria che va da 400 a mille euro se vengono trovati al tavolo senza Green Pass”.