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Verona

Sboarina ha ricevuto in municipio il console generale della Bulgaria, Tanya Dimitrova

A causa della pandemia molti dei progetti intrapresi sono stati sospesi. Serve oggi un’opera di riavvicinamento, che consenta di riattivare fattivi rapporti di collaborazione.

Sboarina ha ricevuto in municipio il console generale della Bulgaria, Tanya Dimitrova
Attualità Verona Città, 26 Aprile 2021 ore 17:52

Riattivare il circuito internazionale di relazioni fra la città di Verona e la Bulgaria, per sviluppare nuovi progetti di rilancio economico.

Sboarina ha ricevuto in municipio il console generale della Bulgaria

E’ questo l’obiettivo alla base dell’incontro effettuato oggi, lunedì 26 aprile 2021 a palazzo Barbieri, fra il sindaco Federico Sboarina e il console generale di Bulgaria Tanya Dimitrova. Presente anche l’assessore alle Relazioni internazionali Francesca Toffali. Il primo cittadino ha affermato:

La ripresa economica post pandemia è un processo articolato che deve percorrere tutte le strade e le soluzioni possibili. Sarà importante anche riallacciare gli importanti rapporti già esistenti, ma sospesi dai divieti di movimento. con molti Stati amici di Verona. Per questo, ringrazio il console generale di Bulgaria per la gradita visita e la volontà espressa di ricominciare, insieme alla città scaligera, un nuovo percorso di collaborazione. Il nostro tessuto economico ha rapporti di scambio con molti paesi dell’est europeo, dove la Bulgaria gioca un ruolo importante. Niente deve essere tralasciato”.

Causa pandemia molti dei progetti intrapresi sono stati sospesi

Toffali ha aggiunto:

Fra gemellaggi storici e relazioni commerciali la città di Verona ha al suo attivo tante relazioni internazionali. Un bacino di opportunità che sono sempre state coltivate, ma che adesso in questo particolare momento internazionale di ripartenza assumono una valenza ancora più significativa. Nel mondo globalizzato è più facile risollevarsi dalle grandi crisi tutti insieme”.

Come evidenziato dal console Dimitrova:

A causa della pandemia molti dei progetti intrapresi sono stati sospesi. Serve oggi un’opera di riavvicinamento, che consenta di riattivare fattivi rapporti di collaborazione con le diverse ed importanti realtà locali italiane, tra cui la bellissima città di Verona”