Attualità
Verona

Soffitte di 3 appartamenti Agec scoperchiate dal maltempo: trovata sistemazione per le famiglie

Dopo il temporale di lunedì sera i Servizi sociali si sono messi subito al lavoro per trovare una sistemazione già da martedì mattina.

Soffitte di 3 appartamenti Agec scoperchiate dal maltempo: trovata sistemazione per le famiglie
Attualità Verona Città, 18 Agosto 2021 ore 17:12

Il problema delle tre famiglie è stato risolto in tempi stretti. Il maltempo che si abbattuto su Verona lunedì sera ha scoperchiato le soffitte di tre appartamenti all'ultimo piano di una palazzina Agec in via D’Azeglio.

Soffitte di 3 appartamenti Agec scoperchiate dal maltempo

Il giorno seguente, il sopralluogo dei Vigili del fuoco ha disposto l’allontanamento dei nuclei familiari dalle abitazioni per permettere i lavori di ripristino.

Martedì si è quindi messa in moto la macchina dei Servizi sociali del Comune di Verona per trovare una sistemazione alle famiglie, due composte da tre persone e una da due. Già ieri mattina, l’assessore ai Servizi sociali Daniela Maellare ha trovato la disponibilità di tre sistemazioni indipendenti, con possibilità anche di cucina, alla Casa di Spiritualità della Diocesi di Verona a San Fidenzio, in cui le persone si sono trasferite oggi.

Servizi sociali si sono messi subito al lavoro

Nel frattempo l’Iciss, Istituti Civici di Servizio Sociale, predispone gli appartamenti di sua proprietà in Borgo Trento, nei quali le famiglie si trasferiranno successivamente fino al termine dei lavori in via D’Azeglio.

Dopo il temporale di lunedì sera i Servizi sociali si sono messi subito al lavoro per trovare una sistemazione già da martedì mattina – dice l’assessore ai Servizi sociali Daniela Maellare -. Ringrazio la grande disponibilità della Diocesi e dell’Iciss, due realtà che sono sempre collaborative quando i Servizi sociali devono affrontare emergenze di questo genere. Per le famiglie dunque non ci sarà ulteriore disagio, perché tutte le sistemazioni sono indipendenti e permettono di continuare la loro vita normale”.