Carnevale di Verona

Venardi Gnocolar: il Papà del Gnoco ha guidato il corteo tra ali di folla

La sfilata dei carri allegorici ha attraversato il centro città da ponte della Vittoria a San Zeno

Venardi Gnocolar: il Papà del Gnoco ha guidato il corteo tra ali di folla

La città di Verona ha celebrato ieri, venerdì 13 febbraio 2026, il tradizionale Venardi Gnocolar. Tra il profumo degli gnocchi serviti nelle piazze e il suono delle bande cittadine, il corteo ha rappresentato l’apice delle tradizioni locali, confermandosi l’appuntamento più atteso del calendario veronese.

Le celebrazioni sono iniziate ufficialmente alle 14:00 presso l’imbocco di ponte della Vittoria. In questo luogo il primo cittadino ha effettuato il taglio del nastro e ha consegnato simbolicamente le chiavi della città al Papà del Gnoco, investito del ruolo di Sire per l’intera giornata. Il corteo ha poi proseguito lungo un percorso che ha toccato via Diaz, corso Cavour e corso Castelvecchio, per dirigersi verso il quartiere di San Zeno attraverso largo Don Bosco e le Regaste.

Il passaggio delle chiavi e l’inizio del corteo

Il momento inaugurale ha visto la partecipazione delle autorità locali e dei rappresentanti dei comitati benefici. Il nuovo percorso ha previsto la dislocazione dei carri tra via IV Novembre e via Carlo Ederle, mentre i gruppi a piedi si sono radunati in viale della Repubblica. Il corteo è entrato nel vivo nel primo pomeriggio, attraversando le principali arterie del centro storico per concludersi nell’area compresa tra piazza Corrubbio e piazza Pozza.

Carri di Verona

Alla parata hanno partecipato il Papà del Gnoco e i 18 comitati organizzatori. Tra i figuranti erano presenti il Principe Reboano della Concordia, il Re Saltucchio e la Regina Caterina. Il patrimonio storico veronese è stato rappresentato da figure come Cangrande della Scala, il Barone di Sanzeneto e il Re Teodorico. Oltre alle maschere dei quartieri, quali Simeon de l’Isolo e la Parona, hanno sfilato gruppi provenienti dalla provincia, tra cui il Re del Baldo di Caprino e i Nobili di Fagnano. La colonna sonora dell’evento è stata affidata alla Banda Arrigo Boito e a numerosi gruppi di majorettes.

Spettacolo e intrattenimento in piazza San Zeno

Mentre i carri percorrevano le vie del centro, piazza San Zeno è stata il fulcro dell’animazione pomeridiana. Sul palco principale, i presentatori Elisabetta Gallina e Giovanni Vit hanno accolto l’arrivo dei gruppi.

Carri di Verona

Il pubblico ha assistito alle esibizioni della cantante Claudia Paganelli e dell’artista Francesco Antimiani. L’intero evento è stato documentato in diretta televisiva su Telearena dalle 14:00 alle 17:30, con i cronisti Lucio Salgaro, Valentina Burati e Nicolò Brenzoni dislocati nei punti strategici del tragitto per raccogliere le testimonianze dei partecipanti.

Gestione della viabilità e provvedimenti di sicurezza

L’amministrazione ha predisposto rigide modifiche alla circolazione per garantire la sicurezza del pubblico. Il divieto di sosta con rimozione forzata è rimasto attivo fino alle 20:00 su tutto il percorso, inclusi ponte della Vittoria e via San Giuseppe. In via IV Novembre e viale della Repubblica il transito veicolare è stato interdetto dalle 11:00 per consentire l’incolonnamento dei carri. In piazza San Zeno, il divieto di sosta per i mezzi non autorizzati resterà in vigore fino alla mezzanotte di domenica 16 febbraio 2026 per permettere il deflusso delle strutture e la pulizia dell’area da parte degli operatori AMIA.