Venerdì 6 marzo 2026 la città di Verona ospita il passaggio della Fiamma Paralimpica, evento che precede la cerimonia inaugurale prevista in serata presso l’Arena.
Per consentire lo svolgimento della manifestazione e tutelare l’incolumità dei partecipanti, l’Amministrazione comunale e la Prefettura hanno disposto un pass obbligatorio per andare in derminate zone, rilevanti modifiche alla viabilità e la chiusura delle scuole situate nel nucleo storico.
Divieti di circolazione e percorso della fiaccola
Dalle ore 15:30 alle ore 17:15 di venerdì 6 marzo è istituito il divieto di transito lungo l’intero tracciato interessato dal passaggio del simbolo sportivo. Il blocco riguarda tutti i veicoli, con l’esclusione dei mezzi autorizzati dall’organizzazione.
L’itinerario si snoda attraverso i seguenti punti: via Del Fante, via Del Pontiere, attraversamento di via Pallone, via Ponte Rofiolo, via San Pietro Incarnario, Stradone Maffei, Stradone San Fermo, via Leoni, lungadige Bartolomeo Rubele, Ponte Nuovo, lungadige Re Teodorico, Rigaste Redentore, via Santo Stefano, lungadige San Giorgio, piazzetta San Giorgio, via Mameli, viale D’Annunzio, attraversamento di viale Nino Bixio, via Dei Mille, piazza Vittorio Veneto, via Ederle, via IV Novembre, via Del Risorgimento, Ponte Risorgimento, via Pontida, piazza Bacanal e via Porta San Zeno, con termine in piazza San Zeno.
Restrizioni alla sosta in piazza San Zeno
Piazza San Zeno è stata individuata come area fulcro per le celebrazioni ufficiali e l’accoglienza degli atleti. Per questo motivo, dalle ore 8:00 alle ore 18:00 della medesima giornata, vige il divieto di sosta con facoltà di rimozione forzata su tutta la superficie della piazza. Le autorità invitano i residenti e i lavoratori a pianificare tragitti alternativi e a osservare scrupolosamente la segnaletica temporanea.
Chiusura delle scuole nel centro storico
In concomitanza con l’attivazione delle zone di sicurezza per le Paralimpiadi, un’ordinanza prefettizia ha stabilito la sospensione delle attività didattiche per venerdì 6 marzo in tutti gli istituti di ogni ordine e grado del centro.
L’elenco delle strutture coinvolte comprende:
- Scuole dell’infanzia e nidi: La Piuma, San Bernardino “La Fiaba”, Barbarani, Bentegodi, Orti di Spagna e San Zeno “Emma Foà”.
- Scuole primarie: Angelo Messedaglia, Berto Barbarani, Isotta Nogarola, Gregorio Segala, Agli Angeli.
- Scuole secondarie di primo grado: Paolo Caliari, Vittorio Betteloni, Pacinotti e Agli Angeli.
- Scuole secondarie di secondo grado: Agli Angeli, Ferraris–Fermi (sede di via del Pontiere), Liceo classico Scipione Maffei (sede via Massalongo), Liceo statale Carlo Montanari, Liceo scientifico Angelo Messedaglia (via Bertoni), Istituto Lorgna–Pindemonte e I.T.G. Cangrande della Scala.
- Istituti paritari e CFP: Istituto Lavinia Mondin, Leonardi–Figlie di Gesù, scuole alle Stimate, Istituto Fortunata Gresner, Istituto Michelangelo Buonarroti, Istituto Don Bosco, Istituto Seghetti, Luniklef, scuole apportiate (piazza Broilo), CFP Scuola Trento e Fondazione ENAC Veneto CFP Canossiano.