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Grave lutto

Verona, morta a 104 anni suor Luisidia Casagrande: era "l'Angelo" dell'ospedale di Borgo Trento

Come salvò il Laboratorio analisi con lo stratagemma del finto funerale durante la Seconda Guerra Mondiale. Zaia: "Un modello di dedizione"

Verona, morta a 104 anni suor Luisidia Casagrande: era "l'Angelo" dell'ospedale di Borgo Trento
Attualità Verona Città, 08 Gennaio 2023 ore 09:54

Grave lutto per la comunità veronese e per l'ospedale Borgo Trento in particolare.

Verona, morta a 104 anni suor Luisidia Casagrande

Suor Luisidia Casagrande è scomparsa a 104 anni di età. Per 68 anni è stata considerata l' "angelo" del Laboratorio analisi dell'ospedale di Borgo Trento a Verona, decana e caposala per svariate generazioni di infermiere, cresciute professionalmente sotto la sua guida.

"La provetta che arriva in laboratorio, in realtà è una persona che attende con ansia una risposta sulla propria salute e quindi sulla propria vita. Perciò ho sempre considerato il sangue e i campioni simbolo intero dell’uomo malato", diceva.

Durante la Seconda guerra mondiale non solo ottenne la liberazione dell’allora primario del Laboratorio che era stato deportato dai nazisti, ma salvò addirittura l’intera struttura con lo stratagemma del finto funerale. Nel 1943, nascose il materiale sanitario indispensabile per il funzionamento delle analisi in quattro bare. In questo modo, quando i tedeschi abbandonarono l’ospedale che era stato trasformato in struttura militare, il Laboratorio non perse nemmeno un giorno di attività a favore della popolazione provata dalla guerra.

“In quasi settant’anni di servizio ha dimostrato una dedizione che è stata frutto non solo dell’impegno professionale ma di una motivazione più profonda. Resterà un modello per tutti coloro sono impegnati nella nostra Sanità che è un’eccellenza per il livello qualitativo del lavoro che ogni giorno viene svolto da migliaia di professionisti e operatori oltre che per i livelli clinici e tecnologici di avanguardia di cui è protagonista”.

Così anche il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa della religiosa sanitaria che ha prestato servizio per 68 anni all’Ospedale Borgo Trento di Verona.

“La chiamavano l’Angelo del Laboratorio Analisi – prosegue il Governatore –, un soprannome che va ben oltre la sua posizione di decana delle caposala e di riferimento per generazioni di infermieri. Mi unisco alle numerose persone che in questo momento la ricordano e sono vicino a tutti coloro che le hanno voluto bene”.

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